La situazione di Piano Battaglia, già al centro di polemiche e disagi nelle ultime settimane, continua a far discutere. Nonostante la neve presente sulle piste e un periodo pienamente invernale, la stazione sciistica resta chiusa, con impianti fermi e nessuna possibilità di accoglienza per turisti e appassionati. Una condizione che sta penalizzando fortemente le Madonie, come già raccontato nei recenti articoli pubblicati sul nostro giornale (Leggi qui e qui).
Sulla vicenda interviene Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, che parla senza mezzi termini di un fallimento gestionale. Secondo Schillaci, è paradossale che una stazione sciistica sia chiusa “in pieno inverno e con la neve su tutte le piste”, a causa della necessità di rifare il bando per la selezione del personale addetto alla gestione degli impianti. Una situazione che, a suo giudizio, si ripete ogni anno per la mancanza di programmazione e di coordinamento tra Città Metropolitana di Palermo e Palermo Energia. “Nessuno – afferma la Schillaci – si preoccupa di agire per tempo, prima che le Madonie siano innevate”, con il risultato di lasciare inutilizzata quella che viene definita la seconda stazione sciistica della Sicilia dopo l’Etna.
Schillaci ricorda anche l’esistenza di una legge regionale, da lei proposta, che prevede un coordinamento territoriale per la gestione e la valorizzazione degli impianti invernali. Una norma che, però, secondo la deputata, non trova ancora piena applicazione, tanto da assistere anche quest’anno allo stesso “déjà vu”.
Tenere chiusi gli impianti, sottolinea, significa rinunciare a un’importante occasione di sviluppo economico per le Madonie, soprattutto in un momento in cui si parla spesso di spopolamento delle aree interne. “Gli sport invernali – conclude – rappresentano un’opportunità concreta che non viene sfruttata”. Nei prossimi giorni è previsto un focus regionale per l’emanazione dei decreti attuativi della legge sulle stazioni invernali. Inoltre, il Movimento 5 Stelle annuncia un incontro a Petralia Sottana con istituzioni locali, area metropolitana e operatori privati del turismo, per discutere del rilancio di Piano Battaglia e cercare soluzioni condivise per il futuro della stazione sciistica.




