Non valida per l’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica l’ordinanza firmata dal sindaco di Alimena, Giuseppe Scrivano, che disponeva la decadenza del Consiglio comunale. L’ordinanza emessa dopo le dimissioni dei consiglieri Maria Grazia Stella, Marisa Guarrera e Pietro Scelfo, è di fatto nulla.
Il responsabile del procedimento, infatti, ha stabilito che non sussistono le condizioni per la decadenza, in quanto la surroga delle consigliere Arianna D’Anna e Maddalena Mascellino, dimessesi in precedenza, non è stata resa possibile a “causa dell’impossibilità ad accedere all’aula consiliare”. Inoltre, l’Assessorato ha stabilito che il consigliere comunale anziano debba convocare un Consiglio comunale per procedere alla sostituzione e che gli stessi consiglieri comunali in carica provvedano all’esame delle proposte di surroga e alla votazione sulle medesime proposte entro due giorni decorrenti dalla data dell’adunanza che sarà disposta con avviso di convocazione da parte del consigliere anziano.
“In caso di mancato adempimento – si legge nella nota firmata dal responsabile Francesco Riela e il dirigente del servizio Monica Tardo – decorso infruttuosamente il termine assegnato sarà attivata la procedura sostitutiva mediante la nomina di un Commissario ad acta con onere a carico del bilancio comunale”. “Ha prevalso la legge e la democrazia – sottolineano i consiglieri indipendenti Giovanni Di Gangi, Gino Macaddino e Sara Geraci – noi, come sempre, dalla parte della legalità”. Non siamo riusciti a raggiungere telefonicamente il sindaco per un suo commento che pubblicheremo nel presente articolo, nel momento in cui dovesse arrivare.




