Vertical School Madonie, il progetto Humab al centro di una nuova alleanza territoriale

Redazione

Cronaca - L'iniziativa

Vertical School Madonie, il progetto Humab al centro di una nuova alleanza territoriale
Per la prima volta, gli studenti hanno partecipato a un hackathon dedicato alla relazione tra montagna e città

28 Gennaio 2026 - 15:17

Sessanta studenti dell’istituto Salerno di Gangi sono stati protagonisti di un’esperienza educativa innovativa nell’ambito di Vertical School Madonie, il primo evento di Mountain Oriented Education sulle Madonie, che ha messo al centro il loro sguardo, la loro capacità di osservazione e la loro visione di futuro.

Per la prima volta, gli studenti hanno partecipato a un hackathon dedicato alla relazione tra montagna e città, intese non come mondi separati ma come parti di un unico sistema interconnesso. Un percorso che li ha portati a leggere l’alta quota non come margine o periferia, ma come origine di soluzioni possibili per i contesti urbani contemporanei.

Attraverso l’osservazione diretta del territorio, il confronto e la mappatura di pratiche montane, i ragazzi hanno analizzato modi di abitare, di produrre e di prendersi cura dei luoghi, trasferendo queste conoscenze in proposte e visioni applicabili agli spazi urbani. Ne sono emerse idee capaci di immaginare città più ecologiche, adattive e inclusive, ispirate a modelli di equilibrio, resilienza e comunità propri della montagna.

L’esperienza ha rappresentato per gli studenti non solo un’occasione di apprendimento attivo, ma anche un esercizio di cittadinanza consapevole, in cui il territorio è diventato strumento educativo e laboratorio di futuro. Il lavoro svolto ha valorizzato il loro ruolo di osservatori critici e progettisti, capaci di costruire connessioni tra saperi tradizionali e sfide contemporanee.

L’organizzazione delle attività è stata curata dall’associazione Fuorilogos che insieme a Ponti e Arcobaleni e Abies coordinano il progetto Humab per il Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Comune di Gangi e Comune di Geraci Siculo, l’Istituto Salerno e le scuole primarie di primo e secondo grado di Gangi.

Numerosi sono i laboratori che durante l’anno saranno attivati da parte delle varie associazioni all’interno e all’esterno delle scuole coinvolgendo l’intera comunità educante. Alcune attività sono state inaugurate già nel 2025 e continuano la loro fattiva produzione per tutto l’anno scolastico. L’esperienza degli studenti di Gangi conferma come l’educazione possa nascere dai territori e come i giovani possano diventare protagonisti attivi nella costruzione di nuovi immaginari, capaci di tenere insieme montagna e città, tradizione e innovazione, locale e globale.

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