A San Mauro Castelverde riapre il teatro comunale: ecco il programma completo

Redazione

Cronaca - La prima il 7 febbraio

A San Mauro Castelverde riapre il teatro comunale: ecco il programma completo
Il programma, intitolato “Ora si cunta – Storie, voci, teatro”, è il risultato del progetto “Borgo Vivo: dal mandamento al cambiamento”

29 Gennaio 2026 - 12:48

Dopo anni di silenzio, il Teatro Comunale di San Mauro Castelverde riapre le sue porte con una stagione teatrale 2026 straordinaria per qualità, originalità e profonda radice territoriale. Un’occasione unica, gratuita per il pubblico, che va ben oltre lo spettacolo: è un progetto di rigenerazione culturale, sociale e professionale, nato dal cuore del borgo e portato avanti da chi lo abita. Il programma, intitolato “Ora si cunta – Storie, voci, teatro”, è il risultato del progetto “Borgo Vivo: dal mandamento al cambiamento”, vincitore della Linea B del bando Pnrr “Attrattività Borghi”. L’iniziativa, realizzata da Tedacà, compagnia teatrale torinese, in collaborazione con il Comune di San Mauro Castelverde e l’Associazione Culturale e Musicale “L’Eremo”, non solo restituisce alla comunità uno spazio culturale vitale, ma forma e affida la gestione del teatro ai giovani del paese.

“La riapertura del Teatro Comunale – dichiara il sindaco di San Mauro Castelverde Giuseppe Minutilla – rappresenta per la nostra comunità un momento di straordinaria importanza. Non restituiamo soltanto un luogo fisico, ma rimettiamo in moto un presidio culturale e sociale che diventa occasione di crescita, lavoro e partecipazione, soprattutto per i giovani. In un paese che rischia di svuotarsi questo teatro diventa un punto di riferimento, un luogo dove si impara un mestiere, si coltivano relazioni, si costruisce identità. Questo progetto dimostra come i fondi del Pnrr, se ben utilizzati, possano generare processi duraturi di rigenerazione e futuro nei piccoli comuni delle aree interne. Oggi non stiamo solo inaugurando una stagione: stiamo seminando il futuro”.

I giovani dell’associazione “L’Eremo”, formati e accompagnati da Tedacà attraverso un percorso di formazione articolato che va dalla progettazione all’organizzazione, fino alla gestione tecnica, saranno gli artefici della vita del teatro. Al termine dell’azione Pnrr, assumeranno pienamente la gestione del teatro, trasformandolo in un hub culturale autonomo, sostenibile e attivo. “Quando il teatro riparte, si riaccende la comunità e tutto il territorio: socialità, cultura e creatività, insieme alla promozione di forme innovative di occupazione, sono fertilissimi semi di futuro”, afferma Fabrizio Ferreri, direttore scientifico del progetto “Borgo Vivo”.

La stagione si apre con un’inedita rilettura di Shakespeare, prosegue con percorsi site-specific che coinvolgono il tessuto urbano e si conclude con riflessioni profonde sulla condizione femminile e sull’identità siciliana. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ma la prenotazione è fortemente consigliata per via dei posti limitati.

PROGRAMMA STAGIONE 2026

7 febbraio – ore 21

Otello e Desdemona o del femminicidio

OfficineTeatrali quintArmata

Da W. Shakespeare, adattamento e regia Santi Cicardo, con Santi Cicardo ed Enrica Volponi Spena. Una riflessione drammatica e attuale sulla gelosia, la violenza maschile e la responsabilità individuale nel delitto d’onore.

14 marzo – ore 17 e 19.30 | 15 marzo – ore 17

Hosting

Collettivo Lunazione

Progetto site-specific: un percorso pedonale guidato da cuffie radio, che trasforma il paese in un palcoscenico vivente. La cittadinanza partecipa attivamente attraverso interviste e ricerca sul campo, creando un’esperienza poetica e relazionale tra ospiti e residenti.

18 aprile – ore 21

Dance Hall

Tedacà

Uno spettacolo site-specific che coinvolge scuole, gruppi folkloristici e banda musicale. Ispirato al celebre “Torino Dance Hall” del 2001, questo evento riporta il corpo, la danza e la gioventù al centro dello spazio pubblico, con coreografie firmate da Nikos Lagousakos (Olimpiadi di Atene 2004 e Torino 2006).

9 maggio – ore 21

I Siciliani

Ninni Bruschetta e Cettina Donato

Omaggio alla Sicilia attraverso la poesia di Antonio Caldarella, interpretata dall’attore Ninni Bruschetta (Boris, I Cento Passi) e accompagnata dalle musiche jazz originali di Cettina Donato. Uno spettacolo-concerto dove recitazione, canto e musica si fondono in un’emozione travolgente.

30 maggio – ore 21

Donne, plurale universale

Laura Giordani

Cinque donne, cinque aspetti di un’unica realtà multiforme: madre, figlia, ribelle, muratrice, nascita. Uno spettacolo potente e crudo che esplora la complessità della condizione femminile, dal mito di Medea a quello di Clitennestra, attraverso il legame eterno tra generazioni.

Prenotazioni e info, assleremo@gmail.com; 371 5358379

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