Situazione critica a Valledolmo dove le abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni hanno messo in ginocchio la viabilità del borgo madonita. Numerose le arterie in cui si è verificato un blocco parziale della percorribilità a causa dell’accumulo di acqua piovana provocata da ostruzioni dei canali di scolo. Nel mirino dell’amministrazione comunale, ipotetiche condotte volontarie da parte dei proprietari di terreni limitrofi alle carreggiate, con l’obiettivo di impedire il naturale decorso delle acque: “Alcuni possessori di terra – sottolineano dal comune – non adottano le necessarie accortezze per evitare che il terreno lavorato, in caso di pioggia, venga trascinato sulla sede stradale, ostruiscono anche ponticelli e sottopassaggi, talvolta volontariamente, per impedire che l’acqua defluisca sui propri fondi. È bene ribadire che il naturale deflusso delle acque deve essere condiviso. Se ogni proprietario accetta che una parte dell’acqua segua il suo corso naturale, non si crea alcun problema. Quando invece qualcuno chiude o devia gli scoli, l’acqua si concentra e si riversa in modo violento sui terreni e sulle strade di altri, causando danni gravi: erosioni, smottamenti, distruzione del manto stradale e rischi per la sicurezza di tutti. Questi comportamenti, oltre a essere scorretti, finiscono per danneggiare l’intera comunità, aggravando situazioni già fragili e aumentando i costi di ripristino che ricadono su tutti”.
Una circostanza resa ancor più complicata da una qualità non ottimale del manto stradale e delle infrastrutture: “È doveroso sottolineare che gli enti pubblici competenti hanno l’obbligo di garantire la pulizia e la manutenzione di canali, cunette, sottopassaggi e strade di propria competenza – continuano dall’amministrazione – questo impegno resta fermo e imprescindibile. Il rispetto delle regole, però, funziona nella misura in cui è reciproco. La tutela delle strade, dei terreni e della sicurezza non può essere demandata solo al pubblico: serve la collaborazione responsabile di tutti”. Infine, un appello ai proprietari di terra e alla cittadinanza: “Un richiamo al senso civico affinché ciascuno faccia la propria parte – concludono dal comune madonita – nell’interesse e per il bene del nostro territorio”. Stando a quanto riportato dalle principali agenzie meteo non è prevista pioggia nelle prossime ore. Tregua che durerà ben poco, in quanto si prevede l’arrivo di una condizione instabile già nella giornata di mercoledì.




