“Esprimiamo la più ferma e decisa condanna per lo stato di grave degrado in cui versano le strade provinciali ricadenti nell’areale dei comuni madoniti – dichiara Pietro Collesano, coordinatore di Azione Castelbuono – La totale assenza di programmazione da parte della Città Metropolitana sui lavori attualmente in corso — attesi da almeno vent’anni — sulla Sp9 (tratto Castelbuono-Isnello) rappresenta una gravissima lesione del diritto alla mobilità di lavoratori e studenti. Le condizioni di molte arterie risultano ormai inaccettabili: manto stradale dissestato, segnaletica carente o assente, frane non adeguatamente messe in sicurezza e continui disagi alla circolazione. L’isolamento infrastrutturale compromette lo sviluppo del territorio, ostacola le attività produttive e turistiche e mortifica un diritto alla mobilità già fortemente penalizzato”.
“Il costante stato emergenziale che coinvolge lavoratori e studenti rende necessario un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria locale – conclude Roberto Lannino, segretario provinciale di Azione Palermo – assicurando tempi certi e risorse trasparenti per risolvere in modo strutturale la problematica. Oltre alle forze politiche locali, invitiamo movimenti, associazioni e cittadini a costituire un tavolo tecnico con i Comuni e la Città Metropolitana, per discutere con competenza la riqualificazione definitiva dell’intero tracciato viario del comprensorio madonita”.




