Si arricchisce il patrimonio del Museo della Targa Florio di Collesano grazie alla donazione di nuovi e prestigiosi cimeli appartenuti a Nino Vaccarella, leggendaria figura dell’automobilismo sportivo e simbolo indiscusso della corsa madonita. Donati dal figlio Giovanni Vaccarella, saranno custoditi ed esposti al pubblico nelle sale del Museo, rafforzando il legame tra il “Preside Volante” e la Targa Florio e consolidando il ruolo del Museo come luogo identitario della memoria delle Madonie.
Il rapporto tra la famiglia Vaccarella e Collesano è profondo e duraturo. Nino Vaccarella, cittadino onorario di Collesano dal 1965, fu tra i cofondatori del Museo e ne ricoprì la carica di presidente onorario, contribuendo in modo determinante alla sua nascita e alla sua crescita.

Tra i nuovi reperti figurano i guanti e il sottocasco utilizzati tra il 1965 e il 1975, il casco del 1965 – simbolo della prima vittoria alla Targa Florio in coppia con Lorenzo Bandini sulla Ferrari P2, indossato anche in competizioni come la 24 Ore di Le Mans e il Nürburgring – e il casco integrale del 1975, anno della terza vittoria alla Targa Florio insieme ad Arturo Merzario su Alfa Romeo. Completano la donazione due diorami, modellini in scala delle vetture protagoniste delle sue imprese, coppe, targhe commemorative e un quadro celebrativo delle tre vittorie del campione (1965, 1971, 1975). Alle targhe in bronzo del 1971 e del 1975 si affianca ora anche quella del 1965, completando idealmente il trittico delle storiche affermazioni del campione palermitano alla Targa Florio.
Il direttore e conservatore del Museo, Michele Gargano, ha sottolineato come la donazione rappresenti “il completamento ideale di un percorso di memoria iniziato oltre vent’anni fa. Ogni oggetto custodito racconta non solo una vittoria sportiva, ma un frammento di identità collettiva”.
Emozionato anche Giovanni Vaccarella, che ha ringraziato il Museo e il Comune di Collesano per l’attenzione e l’affetto dimostrati nel tempo verso la memoria del padre. “Ho voluto donare questi reperti affinché possano essere custoditi nel luogo che più di ogni altro rappresenta la sua storia e il suo legame con la comunità. È un patrimonio che appartiene a tutti”, ha dichiarato.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Collesano, Tiziana Cascio, che ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione nel valorizzare ulteriormente il Museo e nel rafforzarne il ruolo di presidio culturale e turistico per il territorio. Con questa nuova acquisizione, il Museo della Targa Florio conferma la propria missione di conservazione e divulgazione della memoria storica, mantenendo viva la figura di Nino Vaccarella e l’eredità sportiva e umana di un campione che continua a rappresentare un simbolo per le Madonie e per tutta la Sicilia.




