Rifiuti abbandonati nel parco delle Madonie: chiesti bonifica e maggiori controlli

Redazione

Cronaca - L'intervento dell'onorevole Sunseri

Rifiuti abbandonati nel parco delle Madonie: chiesti bonifica e maggiori controlli
Le immagini raccolte durante il sopralluogo mostrano sacchi, materiali di scarto e rifiuti scaricati lungo strade secondarie e trazzere

25 Febbraio 2026 - 14:16

Cumuli di rifiuti nel cuore di una delle aree naturalistiche più belle della Sicilia. È quanto denuncia l’onorevole Luigi Sunseri dopo una visita nelle Madonie, in particolare tra Petralia Sottana e Piano Battaglia. “Quello che ho visto è l’ennesima ferita inferta al nostro territorio – afferma Sunseri – Siamo davanti a un abbandono ingente di rifiuti all’interno del Parco, in un’area protetta che rappresenta un patrimonio straordinario di flora e fauna”.

Le immagini raccolte durante il sopralluogo mostrano sacchi, materiali di scarto e rifiuti scaricati lungo strade secondarie e trazzere. “Scaricare rifiuti in un’area protetta significa deturpare un bene che appartiene a tutti – prosegue –. È un gesto indegno, che manca di rispetto alla nostra terra e alle future generazioni”. Il deputato regionale sottolinea come il problema non possa ricadere solo sul Comune di Petralia Sottana. “I piccoli comuni delle Madonie sostengono già costi altissimi per la gestione dei rifiuti. Non possono essere lasciati soli davanti a fenomeni di questa gravità”.

Sunseri annuncia quindi un impegno concreto: “Mi farò carico di cercare risorse economiche per una bonifica straordinaria e di valutare, insieme all’Ente Parco e al suo presidente, interventi strutturali di prevenzione”. Tra le proposte avanzate: installazione di fototrappole e sistemi di controllo, barriere e dissuasori fisici per impedire l’accesso ai mezzi che scaricano rifiuti nel Parco attraverso strade isolate.

“Serve un intervento coordinato della Regione – conclude – sia per la pulizia sia per la prevenzione e la repressione. Chi sporca deve essere sanzionato con fermezza. La tutela delle Madonie non è solo una questione ambientale, ma di dignità e responsabilità collettiva”. L’obiettivo, ribadisce il deputato, è chiaro: difendere il territorio e sostenere i comuni, affinché non vengano lasciati soli davanti a un problema che riguarda l’intera comunità.

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