Più forte del maltempo: bilancio positivo per il Carnevale Storico di Castelbuono 2026

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Più forte del maltempo: bilancio positivo per il Carnevale Storico di Castelbuono 2026
Grande successo per le sfilate dei carri allegorici, che hanno trasformato il centro storico in un vero palcoscenico a cielo aperto

27 Febbraio 2026 - 16:23

Si chiude con un bilancio più che positivo il Carnevale Storico di Castelbuono 2026. Un’edizione partecipata, intensa e ricca di emozioni che ha confermato il valore di una delle manifestazioni più identitarie del paese. Nonostante alcune modifiche al programma dovute al maltempo, la risposta del pubblico è stata straordinaria. Le piazze si sono riempite, l’entusiasmo non è mancato e l’organizzazione ha dimostrato capacità di adattamento e grande spirito di collaborazione.

L’edizione 2026 resterà nella storia anche per un importante riconoscimento: l’inserimento ufficiale del Carnevale di Castelbuono tra i Carnevali Storici d’Italia. Un traguardo che premia il lavoro di associazioni, volontari, carristi e cittadini che negli anni hanno custodito e tramandato questa tradizione. “Il Carnevale di Castelbuono non è soltanto una festa, ma un patrimonio storico e culturale che attraversa i secoli – ha dichiarato l’assessore Guarcello – Le prime testimonianze documentate risalirebbero al 1582. Dal 1921 la manifestazione è documentata con regolarità, mantenendo caratteristiche uniche come la satira popolare e la partecipazione diffusa della comunità”.

Il centro storico trasformato in un palcoscenico

Grande successo per le sfilate dei carri allegorici, che hanno trasformato il centro storico in un vero palcoscenico a cielo aperto. L’apertura con mascotte, majorette e tamburi ha dato il via a giornate di festa capaci di coinvolgere tutte le generazioni. Protagonisti assoluti i carristi dei gruppi “I PicciuttAlternativi” e “I Folgorati”, che con creatività e passione hanno realizzato spettacoli di grande qualità, confermando il ruolo centrale dei carri nella tradizione carnevalesca castelbuonese.

Il Veglione cuore pulsante della festa

Il Veglione Storico si è confermato il cuore della manifestazione, con un’ampia partecipazione di pubblico. I tre storici gruppi di satira – “I Comi Veni si Cunta”, “I Sarviett Gnutticati” e “I Quattru da Maiddra” – hanno portato in scena ironia e attualità, mantenendo viva la tradizione della satira popolare. Le serate, condotte da Gabriele Perrini e Daniele Abbate, hanno visto anche il ritorno sul palco del prof. Vincenzo Perrini, figura storica del Veglione, accolto con grande affetto. Ad accompagnare gli spettacoli, la musica del gruppo Amici della Musica.

Spazio ai bambini e alle scuole

Grande partecipazione anche per il Carnevale dei Bambini, organizzato dall’Associazione 3Emme, che ha regalato momenti di gioia e colore alle famiglie. Piazza gremita e tanta allegria per un appuntamento ormai immancabile. Entusiasmo anche all’interno dell’Istituto Comprensivo “F.sco Minà Palumbo”, dove il Carnevale è stato animato da Mago Magnum, protagonista di attività che hanno coinvolto gli studenti tra magia e divertimento.

Un lavoro di squadra

Fondamentale il contributo del Comitato del Carnevale e dell’Associazione I Frastornati, così come quello delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e degli sponsor che hanno sostenuto i gruppi. Il Carnevale Storico di Castelbuono continua così il suo percorso di crescita, rafforzando il proprio ruolo culturale e sociale. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, nel segno della tradizione, della memoria e della festa condivisa.

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