L’Ente Parco delle Madonie rafforza il proprio presidio tecnico-scientifico con l’arrivo del dottor Antonio Spinnato, giunto in posizione di comando dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia (IZS). Il trasferimento è stato possibile grazie alla disponibilità istituzionale del direttore generale dell’Izs, Francesca Di Gaudio, alla quale l’Ente Parco ha rivolto un sentito ringraziamento per aver accolto la richiesta con sensibilità e lungimiranza.
“A nome dell’Ente Parco delle Madonie – ha dichiarato il presidente Giuseppe Ferrarello – desidero esprimere il più sincero apprezzamento alla professoressa Di Gaudio per la collaborazione dimostrata. La tutela della popolazione faunistica rientra tra i compiti essenziali della nostra missione. Le Madonie custodiscono specie di assoluto pregio e unicità, che rappresentano un patrimonio di valore inestimabile sotto il profilo scientifico, ambientale e identitario. Rafforzare il presidio tecnico-scientifico significa investire concretamente nella conservazione della biodiversità e nella gestione responsabile degli ecosistemi”.
Il dottor Spinnato conosce già la realtà del Parco. In passato ha infatti collaborato a progetti di particolare rilievo, tra cui la reintroduzione dei grifoni, iniziativa nella quale è stata determinante anche l’istituzione dei carnai, strumenti fondamentali per favorire il reinsediamento della specie nel territorio madonita. Il suo arrivo rappresenta un elemento di continuità rispetto alle azioni già avviate e, al tempo stesso, un investimento strategico per il futuro della fauna delle Madonie. La presenza di una figura scientifica dedicata alla zoologia rafforza la capacità dell’Ente di coniugare tutela, ricerca e valorizzazione, all’interno di una visione integrata e sostenibile della gestione del patrimonio naturale.




