È stato inaugurato il plesso scolastico di Geraci Siculo di via Bartolo, al termine di un articolato intervento di adeguamento sismico e riqualificazione dell’edificio. L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento di 1,9 milioni di euro concesso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Pnrr – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, investimento relativo al “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. L’intervento ha consentito di realizzare un insieme organico di opere strutturali e impiantistiche finalizzate a garantire elevati standard di sicurezza, efficienza e funzionalità.
Sicurezza strutturale e adeguamento sismico
Tra le principali opere eseguite: inserimento di strutture in acciaio; realizzazione di muri in mattoni pieni; utilizzo di fibre di carbonio per il rinforzo; ingrossamento di pilastri e travi; inserimento di catene strutturali. Interventi fondamentali per incrementare la resistenza dell’edificio alle sollecitazioni sismiche e garantire la massima tutela alla comunità scolastica. È stato installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonte rinnovabile, mentre sul fronte della sostenibilità ambientale sono stati introdotti sistemi di risparmio idrico mediante la sostituzione dei rubinetti con dispositivi frangigetto. Sono state sostituite le Unità di Trattamento Aria con impianti di nuova generazione, più performanti ed efficienti, migliorando significativamente ventilazione e qualità dell’aria interna. Inoltre, sono stati installati pannelli fonoassorbenti in tutte le aule per il comfort acustico, sostituiti i quadri elettrici generali e della palestra, nonché dei cavi dell’area palestra, sostituito il portone d’ingresso, precedentemente non conforme e causa di dispersioni termiche, sistemato il tetto con riparazione e sostituzione delle tegole danneggiate ed eliminate le infiltrazioni, oltre a una coloritura completa dell’edificio e ripristino del parquet della palestra. L’intervento, infine, ha garantito piena accessibilità grazie all’installazione di montascale, ascensore e percorsi dedicati alle persone ipovedenti.
La cerimonia ha rappresentato un momento istituzionale di grande rilevanza per la comunità, alla presenza, tra gli altri, dell’eurodeputata Caterina Chinnici, dell’assessore all’istruzione e formazione della Regione siciliana Mimmo Turano, dei deputati regionali Marco Intravaia e Salvo Geraci, oltre alle autorità militari. A fare gli onori di casa, insieme al sindaco di Geraci Luigi Iuppa, il dirigente scolastico Francesco Serio. L’evento ha segnato simbolicamente la restituzione alla cittadinanza di una struttura moderna, sicura e all’avanguardia, pronta ad accogliere studenti, docenti e personale in ambienti adeguati agli standard più elevati. Alla conferenza di presentazione è intervenuto telefonicamente anche il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: “Abbiamo investito 1,9 milioni di euro. Le opere sono state realizzate con grande puntualità ed efficienza. Mi fa piacere poter testimoniare che l’intervento riguarda non solo la riqualificazione, ma anche il tema dell’antisismico, con una particolare attenzione alla sicurezza di chi lavora e di chi frequenta queste scuole, in questa realtà in particolare”. “Una giornata importante per la comunità di Geraci, dopo l’inaugurazione della scuola di via San Bartolo, a seguito di importanti lavori di efficientamento sismico finanziati dal Pnrr – ha detto il primo cittadino di Geraci Siculo – Abbiamo restituito alla comunità una scuola dotata delle migliori tecnologie di sicurezza, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico. L’inaugurazione del nostro plesso scolastico rappresenta un traguardo di grande valore per il nostro borgo. Consegniamo ai nostri bambini, ai ragazzi, al personale scolastico e a tutta la comunità un edificio moderno e sicuro, simbolo concreto di un investimento sul futuro e sulla qualità dell’istruzione nel nostro territorio”.






