È stata inaugurata ieri presso la sede di Banca Mediolanum in via Libertà 179/A a Palermo, la mostra “Madè. Corse e Piloti”, esposizione che raccoglie venti opere del maestro Pippo Madè dedicate all’universo dell’automobilismo sportivo. Ad aprire ufficialmente l’evento è stato l’onorevole Marco Intravaia, componente della Commissione Regionale Antimafia e Presidente del Consiglio comunale di Monreale. Nel corso del suo intervento ha ricordato il legame personale con la famiglia Madè: “Una lunga amicizia personale mi lega alla famiglia Madè e in particolare a Rosario e Claudia, che da oltre venticinque anni risiedono a Monreale, e naturalmente al caro maestro Pippo Madè, presente con le sue opere nella nostra città sin dai primi anni ’60. Sono felice di essere stato scelto per inaugurare questa mostra”. Intravaia ha inoltre annunciato una prossima esposizione a Monreale e il conferimento della cittadinanza onoraria all’artista, concordato con il sindaco Arcidiacono, in occasione dei novant’anni che Madè celebrerà nel maggio 2026.
A presentare la mostra è stato lo scrittore e studioso Salvatore Requirez, tra i più autorevoli conoscitori della storia dell’automobilismo sportivo. Attraverso una serie di slide ha ripercorso il rapporto tra l’opera di Madè e il mondo delle corse, ricordando anche le amicizie che hanno legato la famiglia dell’artista a grandi campioni come Ayrton Senna, Clay Regazzoni, Antonio Pucci e il compianto Nino Vaccarella. L’esposizione segna l’avvio ufficiale di una serie di iniziative che accompagneranno l’artista verso il traguardo dei novant’anni. Il progetto espositivo ripercorre infatti uno dei capitoli fondativi della produzione di Madè, nato alla fine degli anni ’60 quando, su impulso dell’allora presidente dell’Aci Palermo Mario Sansone, l’artista fu incaricato di realizzare opere ispirate alla storica Targa Florio.
La prima mostra dedicata a questo ciclo fu allestita nel 1969 ai Saloni Crispa di Palermo, con inaugurazione affidata a Nino Vaccarella, allora pilota ufficiale Ferrari. Nel 1971 le opere entrarono nel programma ufficiale Fia della 55esima Targa Florio, valida per il Campionato Mondiale Marche, con un’esposizione a Cefalù alla presenza di piloti e dirigenti delle principali case automobilistiche europee. Nel 1973, in occasione dell’ultima edizione della corsa valida per il mondiale, Madè illustrò il volume celebrativo “Arrivederci Targa”, oggi oggetto di collezionismo. Le venti opere esposte non si concentrano esclusivamente sulla Targa Florio, ma affrontano il tema più ampio delle corse automobilistiche come esperienza umana e simbolica. Realizzate con tecnica mista su carta in fibra di cotone, con interventi in oro e argento a missione, raccontano piloti, pubblico e paesaggi attraverso un linguaggio visivo maturo in cui il dinamismo sportivo diventa narrazione e memoria collettiva.
Tra i lavori presentati spicca un dipinto dedicato alle edizioni 1937-1940 della Targa Florio disputate nel Parco della Favorita con la denominazione “Coppa Principe di Napoli – Targa Florio Circuito di Palermo”, episodio storico poco noto che sarà approfondito durante il ciclo di incontri legati alla mostra. L’esposizione è curata dall’Associazione Culturale Festina Lente, guidata da Rosario Lo Cicero Madè e Claudia Scavone, ed è promossa da Vincenzo Salvatore D’Ippolito, responsabile dell’agenzia Banca Mediolanum di via Libertà, insieme a Loredana Sammarco, Maurizio Curiale e Walter La Marca.
All’inaugurazione hanno preso parte numerose personalità del mondo culturale e sportivo, tra cui il pilota Natale Mannino, pluricampione italiano di rally e velocità in salita; lo scrittore Giuseppe Giaconia di Migaido, presidente del Circolo Vincenzo Florio; lo scrittore Francesco Teriaca; gli artisti Salvatore e Giada Caputo; gli operatori del Servizio Produzioni Multimediali dell’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, impegnati nella realizzazione di un documentario dedicato a Madè; e il presidente dell’ACI Palermo Angelo Pizzuto. La mostra “Madè. Corse e Piloti” sarà visitabile dal 13 marzo al 20 settembre 2026 presso la sede di Banca Mediolanum in via Libertà 179/A a Palermo, dal lunedì al venerdì su appuntamento al numero 339 816438.








