La tutela dell’ambiente come fondamento dello sviluppo del territorio. È questo il principio che ha guidato l’incontro istituzionale svoltosi presso l’Ente Parco delle Madonie, dove si sono riuniti rappresentanti delle principali strutture tecniche dell’amministrazione regionale, vertici del Corpo Forestale e amministratori locali per definire strategie condivise di protezione e valorizzazione del Madonie Unesco Global Geopark. Un confronto operativo che ha posto al centro il rafforzamento della collaborazione tra enti e istituzioni chiamati, a vario titolo, a gestire e custodire uno dei patrimoni naturalistici più importanti della Sicilia e dell’intero Mediterraneo.
A presiedere i lavori è stato il presidente del Parco, Giuseppe Ferrarello, affiancato dal direttore dell’Ente Giuseppe Maurici. Presenti il dirigente generale del Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, Alberto Pulizzi, e il dirigente generale del Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, Dorotea Di Trapani. All’incontro hanno partecipato anche diversi amministratori locali: il sindaco di Isnello Marcello Catanzaro, il sindaco di San Mauro Castelverde Giuseppe Minutilla e il sindaco di Castelbuono Mario Cicero, anche presidente del Gal Madonie. Al tavolo istituzionale era presente inoltre Angelo Merlino, neo consulente dell’Ente Parco per le tematiche legate alla gestione e alla valorizzazione territoriale. Significativa la presenza dei rappresentanti dei distaccamenti del Corpo Forestale operanti nell’area del Geopark, segno concreto della rete di presidio che quotidianamente garantisce il controllo e la salvaguardia del territorio. All’incontro ha partecipato anche il dirigente provinciale dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, Ciro Pedrotti, componente di diritto del Comitato esecutivo del Parco.
Il confronto ha consentito di rafforzare il coordinamento tra le diverse articolazioni dell’amministrazione regionale. Il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale è infatti direttamente impegnato nella gestione dei demani forestali, mentre il Corpo Forestale rappresenta il presidio operativo nelle attività di vigilanza e controllo del territorio ricadente all’interno dell’area protetta. Nel suo intervento il presidente Giuseppe Ferrarello ha sottolineato il valore strategico di questa sinergia istituzionale. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le autorità e ai rappresentanti tecnici presenti – ha dichiarato – perché il futuro delle Madonie passa necessariamente da una collaborazione stabile e concreta tra le istituzioni chiamate a operare sul territorio”.
Ferrarello ha poi richiamato il principio guida che orienta l’azione dell’Ente Parco: la stretta connessione tra tutela ambientale e promozione territoriale. “Protezione dell’ambiente e promozione del territorio rappresentano un binomio inscindibile – ha spiegato – Non può esistere una vera valorizzazione senza una rigorosa tutela del patrimonio naturale, così come non può esserci una protezione efficace se non si riesce a far conoscere e apprezzare la straordinaria ricchezza ambientale, scientifica e culturale delle Madonie”.






