Anci Sicilia a Niscemi “Il nostro abbraccio al Comune, stop Imu e Tari per i cittadini colpiti dalla frana”

Redazione

Sicilia by Italpress

Anci Sicilia a Niscemi “Il nostro abbraccio al Comune, stop Imu e Tari per i cittadini colpiti dalla frana”

18 Marzo 2026 - 15:47

NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Un abbraccio corale dei Comuni siciliani alla città di Niscemi: è da qui che parte il messaggio forte e unitario di ANCI Sicilia, che ha riunito nella sala consiliare del Comune nisseno il Consiglio regionale, l’organismo più rappresentativo dell’Associazione, per testimoniare vicinanza concreta alla comunità e al sindaco dopo i drammatici eventi che hanno colpito il territorio nelle scorse settimane. Una presenza simbolica ma anche operativa, quella dei sindaci siciliani, che hanno voluto toccare con mano la gravità della situazione attraverso un sopralluogo e un confronto diretto con l’amministrazione comunale.

“Abbiamo voluto portare l’abbraccio dei Comuni siciliani al collega sindaco e a tutta la città – ha dichiarato il presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta -. Vedere dal vivo quanto accaduto restituisce una dimensione ben diversa rispetto a quella raccontata dai media”. Amenta ha sottolineato la necessità di un cambio di passo nella gestione delle emergenze: “Serve una piena presa di coscienza: queste situazioni devono essere affrontate facendo squadra tra istituzioni locali, Regione e Governo nazionale, affinché non si ripetano più”.

Tra le proposte emerse anche quelle avanzate in sede di audizione in commissione Ambiente della Camera: “Abbiamo chiesto – ha ricordato – di sospendere il pagamento di Imu e Tari per le abitazioni coinvolte dalla frana e la contestuale previsione di ristori al Comune per compensare le mancate entrate, con l’obiettivo di evitare che cittadini già colpiti dalla perdita della casa debbano subire ulteriori pressioni economiche”. 

Dalla giornata di Niscemi parte anche un segnale di prospettiva. “Da qui lanciamo il Manifesto per la ‘restanza’, che ha preso forma a partire dalla Conferenza regionale sulle politiche giovanili di Caltanissetta – ha spiegato il segretario generale Mario Emanuele Alvanoun’alleanza tra forze produttive, sociali, economiche e del mondo della ricerca per costruire proposte concrete e affrontare una delle sfide più grandi: creare le condizioni affinché i giovani possano restare in Sicilia. Non si tratta soltanto di contrastare lo spopolamento, ma di costruire le condizioni per rendere l’Isola un luogo in cui i giovani possano realizzare le proprie aspirazioni”.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti: “Per la nostra comunità è un momento significativo. Ospitare il Consiglio regionale di ANCI Sicilia, di cui facciamo parte, è un segnale straordinario di vicinanza. Crediamo fortemente nell’azione dell’Associazione dei Comuni siciliani e nel supporto dei colleghi sindaci: la loro presenza testimonia la volontà di non abbassare la guardia e di continuare a lavorare insieme per la ripartenza della nostra città”.

-Foto ufficio stampa Anci Sicilia-
(ITALPRESS).

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