Ieri notte, ed ancora questa notte, tra i vicoli e le strade di Geraci Siculo si rinnova l’antico rito de “I Parti da Simana”. Si tratta di una toccante rievocazione della Passione di Cristo, che affonda le sue radici nella metà del Cinquecento e viene tramandata attraverso versi cantati a cappella, solitamente eseguiti da voci maschili. L’antichissa tradizione è stata di recente inserita nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, un catalogo istituito dalla Regione Siciliana per salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale, le tradizioni, i riti e i saperi locali.
Come raccontato in una video intervista realizzata nel 2024 dalla nostra redazione, i Parti da Simana prendono avvio con il “testamento”, momento in cui si ripercorrono gli eventi della Passione, dall’Ultima Cena fino alla deposizione nel Santo Sepolcro. Particolarmente suggestiva è anche la rappresentazione del dialogo tra Maria e l’apostolo Giovanni, al quale Cristo, sulla croce, affidò la Vergine. Segue quindi la “Settimana Santa”, durante la quale vengono proclamate anche le verità fondamentali della fede cattolica. Il rito dei “Parti da Simana” si conclude solitamente con un inno dedicato a “Santa Prizita” (Santa Brigida).




