Il Comune di Cefalù ha introdotto una nuova misura per aiutare i cittadini a regolarizzare la propria posizione con il fisco locale. Con una apposita deliberazione del Consiglio comunale è stata infatti approvata la definizione agevolata delle entrate comunali, una sorta di “rottamazione” che consente di sanare i debiti beneficiando della riduzione di sanzioni e interessi.
Quali tributi rientrano
L’agevolazione riguarda tre principali entrate comunali: Imu, Tari e imposta di soggiorno. Possono accedere alla misura tutti i contribuenti che hanno posizioni debitorie non regolarizzate entro il 31 dicembre 2025, purché non siano già state affidate agli agenti della riscossione. Si tratta quindi di un’opportunità concreta per mettersi in regola con condizioni più favorevoli rispetto alle procedure ordinarie.
Come funziona
La definizione agevolata permette di estinguere il debito pagando l’importo dovuto con una riduzione delle sanzioni e degli interessi maturati. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: da un lato favorire i cittadini in difficoltà, dall’altro migliorare la riscossione delle entrate comunali.
Come presentare la domanda
Per aderire è necessario presentare un’apposita istanza entro il 5 giugno 2026. La domanda può essere inoltrata in due modalità: presso l’Ufficio Protocollo del Comune, in corso Ruggero 139 a Cefalù; tramite PEC, inviando l’istanza compilata all’indirizzo protocollo@pec.comune.cefalu.pa.it
Tutti i dettagli, insieme alla modulistica necessaria, sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Cefalù, nella sezione dedicata alla definizione agevolata.




