Termini Imerese, il museo Baldassare Romano entra nella rete dei musei siciliani di Anci

Redazione

Cronaca - Coninvolge oltre 100 comuni e più di 200 musei

Termini Imerese, il museo Baldassare Romano entra nella rete dei musei siciliani di Anci
Tra i più ricchi della Sicilia per varietà e valore delle collezioni, custodisce testimonianze che raccontano la storia del territorio

10 Aprile 2026 - 08:55

Il Museo Civico Baldassare Romano di Termini Imerese entra a far parte della Rete dei Musei Comunali della Sicilia, un progetto promosso da Anci Sicilia che coinvolge oltre 100 comuni e più di 200 musei in tutta l’Isola. Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio culturale locale, che punta a mettere in rete le eccellenze del territorio e a rafforzare l’offerta turistica e culturale.

Il museo termitano, tra i più ricchi della Sicilia per varietà e valore delle collezioni, custodisce testimonianze che raccontano la storia del territorio dalla preistoria fino all’età contemporanea. Un vero e proprio viaggio nel tempo, tra reperti archeologici, opere d’arte e collezioni scientifiche. Fondato nel 1873, il museo ha sede in un complesso storico che include ambienti di diverse epoche, tra cui una cappella affrescata del Quattrocento e una chiesa del XV secolo. Al suo interno si trovano opere e reperti di grande valore, come un ritratto di Giulia Drusilla, un bassorilievo attribuito al Gagini, una Immacolata del Novelli e un bozzetto del Bernini.

Particolarmente importante è la sezione archeologica, con materiali provenienti dall’antica Himera: monete, ceramiche e oggetti della vita quotidiana che raccontano il ruolo centrale del territorio nel Mediterraneo antico. Spazio anche all’arte, con una pinacoteca che ospita opere tra il XVI e il XVII secolo, tra cui un trittico attribuito a Gaspare da Pesaro, e alla storia locale, con una sezione dedicata all’Ottocento termitano e alle opere dello scultore Filippo Sgarlata. Non manca infine una parte dedicata alle scienze naturali, con collezioni mineralogiche e malacologiche.

Il museo si trova nel centro storico di Termini Imerese, in via Marco Tullio Cicerone, a pochi passi dalla Cattedrale, ed è visitabile durante la settimana con orari variabili. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Maria Terranova, che ha sottolineato come l’ingresso nella rete rappresenti “non solo un traguardo, ma l’inizio di una nuova fase per la valorizzazione culturale della città”, evidenziando l’importanza di fare sistema per dare maggiore visibilità al patrimonio siciliano.

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