Geraci Siculo contro le truffe agli anziani: il Comune distribuisce una guida anti-raggiri

Redazione

Cronaca - Il vademecum

Geraci Siculo contro le truffe agli anziani: il Comune distribuisce una guida anti-raggiri
La guida ricorda che le truffe possono avvenire in tanti modi: al telefono, al citofono, per strada o anche attraverso i social network

27 Maggio 2026 - 12:52

Un opuscolo semplice, diretto e pensato soprattutto per gli anziani e le persone più fragili, per aiutarli a riconoscere e prevenire le truffe sempre più diffuse anche nei piccoli centri. È l’iniziativa promossa dal Comune di Geraci Siculo, che ha realizzato una breve guida informativa dedicata ai principali raggiri messi in atto da falsi tecnici, sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine e truffatori che agiscono telefonicamente fingendosi parenti in difficoltà. Nel messaggio introduttivo il sindaco Luigi Iuppa sottolinea come le truffe rappresentino “reati odiosi”, colpendo spesso le fasce più vulnerabili della popolazione. L’obiettivo dell’opuscolo è quello di fornire strumenti pratici di prevenzione, spiegando quali sono i comportamenti più utilizzati dai truffatori e quali precauzioni adottare per evitare di cadere nella rete dei raggiri.

La guida ricorda che le truffe possono avvenire in tanti modi: al telefono, al citofono, per strada o anche attraverso i social network. Per questo il Comune invita i cittadini a non fidarsi degli sconosciuti, a non rivelare informazioni personali o familiari e a contattare immediatamente il 112 in caso di sospetti o situazioni anomale. Ampio spazio viene dedicato ai casi più frequenti. Tra questi la cosiddetta truffa del “finto figlio o nipote”, nella quale un malintenzionato telefona fingendo un’emergenza improvvisa e chiedendo soldi o preziosi da consegnare a un incaricato. Un altro raggiro molto diffuso è quello dei falsi tecnici di luce, gas o acqua che, con il pretesto di controlli o sostituzioni di contatori, riescono a entrare nelle abitazioni per sottrarre denaro e oggetti di valore.

Nel vademecum vengono inoltre elencate le caratteristiche tipiche dei truffatori: possono presentarsi in borghese o in divisa, esibire falsi tesserini, utilizzare modi gentili ma insistenti e persino conoscere nomi e dati personali delle vittime reperiti online o sugli elenchi telefonici. “Entrare subito in contatto con le forze dell’ordine – si legge nella parte finale della guida – può far desistere i truffatori e aiutare a gestire la situazione”. Un messaggio chiaro che punta sulla prevenzione, sull’informazione e sulla collaborazione tra cittadini e istituzioni per contrastare un fenomeno sempre più preoccupante.

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