Dalla Regione contributi per complessivi quattro milioni di euro, per il 2026, ai Comuni siciliani nei cui territori sono presenti siti e geoparchi Unesco. L’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Maria Lucia Ingala, ha firmato il decreto che approva il riparto della somma in attuazione della legge di stabilità di quest’anno. Sono 21 i centri delle Madonie interessati dai contributi.
“Si tratta di risorse – dice l’assessore – che, come prevede la normativa, sono destinate alla valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale degli enti che ne beneficeranno. Un sostegno concreto da parte del governo Schifani ai Comuni che, oltre a prendersi cura dei siti e dei geoparchi Unesco, potranno anche proporre iniziative che ne migliorino la promozione e la fruizione”.
Queste le somme destinate ai comuni madoniti: Alimena 31.976,62 euro; Blufi 30.133,28 euro; Bompietro 30.647,24 euro; Caltavuturo 34.702,59 euro; Campofelice di Roccella 42.746,09 euro; Castelbuono 42.965,84 euro; Castellana Sicula 33.885,34; Cefalù 53.768,01 euro; Collesano 35.134,81 euro; Gangi 39.478,93; Geraci Siculo 31.593,42; Gratteri 30.091,51 euro; Isnello 31.026,80 euro; Petralia Soprana 33.776,37 euro; Petralia Sottana 32.895,57 euro; Polizzi Generosa 33.647,43 euro; Pollina 33.705,54 euro; San Mauro Castelverde 30.923,28 euro; Scillato 29.619,32 euro; Scalfani Bagni 29.232,49 euro; Valledolmo 34.168,65 euro.
In totale sono 70 le amministrazioni locali che riceveranno un contributo: una nell’Agrigentino, una nel Nisseno, 23 nel Catanese, 9 nell’Ennese, 4 nel Messinese, 23 nel Palermitano, 3 nel Ragusano e 6 nel Siracusano. Le somme sono state ripartire per il 50 per cento in parti uguali e per il 50 per cento in base alla popolazione di ciascun Comune, fino a un massimo di 250 mila euro (importo attribuito alle amministrazioni comunali di Catania e Palermo).





