Una giornata destinata a rimanere nella memoria della comunità castelbuonese e dell’intero comprensorio madonita. Oggi Castelbuono ha accolto le Sacre Reliquie di San Francesco d’Assisi, giunte direttamente dalla Basilica Papale di Assisi, nel momento più intenso e significativo della XVIII edizione dell’Infiorata Città di Castelbuono. L’arrivo delle reliquie del Poverello d’Assisi ha rappresentato il cuore spirituale di una manifestazione che quest’anno assume un valore ancora più profondo, essendo inserita nel calendario ufficiale delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Un evento che ha saputo unire fede, tradizione, arte e identità territoriale, richiamando fedeli, visitatori e autorità da tutto il territorio madonita.
Le celebrazioni si sono aperte con l’inaugurazione e la benedizione dell’Infiorata lungo la suggestiva via Sant’Anna, trasformata anche quest’anno in un grande mosaico floreale dedicato alla vita e al messaggio del Santo di Assisi. Successivamente il corteo delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche ha accompagnato il solenne momento dell’accoglienza delle reliquie nella Chiesa Madrice Nuova, dove si è svolta la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante. Particolarmente significativa la presenza di Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, che ha accompagnato personalmente le reliquie in Sicilia, a testimonianza del forte legame instaurato tra la comunità francescana di Assisi, la Diocesi di Cefalù e il territorio madonita.
L’arrivo delle reliquie conferisce a questa edizione dell’Infiorata una dimensione che va oltre quella culturale e turistica. Castelbuono si è trasformata per un giorno in luogo di pellegrinaggio e di raccoglimento, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per il turismo religioso e per la valorizzazione delle tradizioni spirituali delle Madonie. Al termine della celebrazione, la reliquia è stata trasferita nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove rimarrà esposta alla venerazione dei fedeli fino al prossimo 3 giugno, consentendo a centinaia di persone di vivere un momento di preghiera e vicinanza alla figura di San Francesco.





