Un’edizione destinata a rimanere nella storia della manifestazione. La XVIII Infiorata Città di Castelbuono si è conclusa con numeri da record e una straordinaria partecipazione di fedeli, pellegrini e visitatori, grazie anche all’arrivo in paese delle Sacre Reliquie di San Francesco d’Assisi, evento inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte del Santo Patrono d’Italia. A pochi giorni dalla conclusione della manifestazione, il presidente dell’associazione PromoMadonie, Jhonny Lagrua, ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine al vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, per il ruolo svolto nell’organizzazione dell’importante evento religioso.
“Il vescovo Marciante ha accolto con immediato entusiasmo la mia proposta di far giungere direttamente da Assisi le Sacre Reliquie di San Francesco – afferma Lagrua – Si è messo subito a disposizione, coordinando l’intera operazione insieme a me e ai parroci con una sensibilità e una vicinanza che non dimenticherò mai”. Un contributo che si è rivelato decisivo per la riuscita dell’iniziativa. Su indicazione dello stesso presule, infatti, è stato individuato il Monastero di Santa Chiara come luogo destinato ad accogliere le reliquie e i numerosi fedeli giunti a Castelbuono. “La scelta del monastero si è rivelata perfetta – prosegue Lagrua – perché ha consentito ai pellegrini di vivere momenti di intensa spiritualità e raccoglimento in un clima di grande serenità”.
Monsignor Marciante ha inoltre presieduto la cerimonia inaugurale dell’Infiorata, benedicendo i ventuno quadri floreali realizzati lungo via Sant’Anna alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. L’edizione 2026 dell’Infiorata è stata infatti caratterizzata da un forte significato spirituale, grazie all’inserimento dell’evento nel programma nazionale dedicato a San Francesco d’Assisi. Una scelta che ha permesso a Castelbuono di diventare meta di pellegrinaggio e luogo di incontro tra fede, arte e tradizione. “Con questa esperienza – conclude Lagrua – si è consolidato non soltanto uno splendido rapporto personale con il nostro Pastore, ma un legame ancora più forte tra la Diocesi di Cefalù e la comunità di Castelbuono, che ha dimostrato ancora una volta grande accoglienza e straordinaria partecipazione”.




