Sarà Salvatore Martinez, tra le figure più autorevoli del laicato cattolico italiano e internazionale, a concludere domani la IV edizione della Settimana della Fede, il ciclo di incontri promosso dal rettore del Santuario dello Spirito Santo a Gangi, don Giuseppe Amato, che per una settimana ha trasformato il luogo di culto gangitano in uno spazio di confronto sui grandi temi della contemporaneità. L’appuntamento finale chiude una rassegna che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e che, anche quest’anno, ha proposto un dialogo tra spiritualità, cultura e società, coinvolgendo studiosi, teologi, ricercatori ed esperti chiamati a riflettere sulle grandi sfide del presente.
Filo conduttore dell’edizione 2026 è stata l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, scelta come chiave di lettura per approfondire il rapporto tra fede, dignità della persona e cambiamenti della società contemporanea. Tra i temi affrontati durante gli incontri, particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale, analizzata non solo nelle sue potenzialità tecnologiche, ma anche nelle implicazioni etiche, antropologiche e spirituali che accompagnano il suo sviluppo. Un confronto che ha posto al centro la necessità di un’innovazione capace di salvaguardare sempre la dignità della persona.
L’incontro con Salvatore Martinez rappresenta così il momento conclusivo di un percorso che ha confermato il ruolo del Santuario dello Spirito Santo come luogo di riflessione e dialogo, capace di ospitare iniziative di alto profilo culturale e spirituale. “Siamo profondamente soddisfatti della partecipazione e della qualità del confronto che si è sviluppato durante questa Settimana della Fede – afferma il rettore del Santuario, don Giuseppe Amato –. Abbiamo voluto creare un’occasione in cui la fede potesse dialogare con le grandi questioni del nostro tempo, dalla costruzione della pace alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, senza perdere mai di vista la centralità della persona umana. La Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV è stata il filo conduttore di questo cammino, che si conclude con la preziosa presenza di Salvatore Martinez. L’auspicio è che quanto emerso in questi giorni continui a generare riflessione, dialogo e speranza, facendo del Santuario dello Spirito Santo un luogo sempre più aperto all’incontro tra spiritualità, cultura e società”.




