Diga Rosamarina, allarme per le perdite d’acqua: chiesto il rifacimento degli adduttori

Redazione

Cronaca - L'appello

Diga Rosamarina, allarme per le perdite d’acqua: chiesto il rifacimento degli adduttori
Stanno compromettendo l'efficienza del sistema irriguo al servizio di numerose aziende agricole del Palermitano

27 Luglio 2026 - 12:10

Un intervento urgente per ammodernare gli adduttori della diga Rosamarina di Caccamo e ridurre le perdite d’acqua che, secondo quanto denunciato, stanno compromettendo l’efficienza del sistema irriguo al servizio di numerose aziende agricole del Palermitano. A sollecitare la Regione Siciliana è Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana, che chiede la sostituzione progressiva degli adduttori San Leonardo Est e San Leonardo Ovest, infrastrutture fondamentali per la distribuzione dell’acqua proveniente dall’invaso, che ha una capacità di accumulo di circa 130 milioni di metri cubi.

Secondo Geraci, le condotte presentano perdite significative che rendono ormai necessario un intervento strutturale: “L’impianto di adduzione della diga Rosamarina fa registrare molte perdite d’acqua – afferma – Occorre provvedere quanto prima alla sostituzione e all’ammodernamento degli adduttori del sistema San Leonardo”. Il parlamentare sottolinea come il Consorzio di Bonifica Palermo 2, competente per la gestione del comprensorio irriguo, abbia negli anni effettuato numerosi interventi di manutenzione in amministrazione diretta, utilizzando le limitate risorse economiche e strumentali disponibili.

Per questo motivo, Geraci rivolge un appello all’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, chiedendo l’avvio della progettazione dell’opera e il reperimento delle risorse necessarie per la sostituzione delle infrastrutture. Secondo il capogruppo della Lega, le criticità della rete stanno provocando conseguenze dirette sulle aziende agricole che dipendono dall’irrigazione garantita dalla diga Rosamarina. Le aree interessate comprendono, sul versante occidentale, i territori di Misilmeri, Casteldaccia e Bagheria, mentre sul versante orientale i disagi riguardano le campagne di Cerda, Termini Imerese e Campofelice di Roccella. “Lo stato degli adduttori – conclude Geraci – continua ad arrecare gravi danni alle aziende agricole. È necessario intervenire con un’opera strutturale per garantire un servizio efficiente e tutelare un comparto fondamentale per l’economia del territorio”.

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