La 29esima edizione del Castelbuono Jazz festival renderà omaggio ai vigili del fuoco e alla protezione civile, in occasione della rassegna che, organizzata e ideata dal direttore artistico Angelo Butera, animerà il borgo madonita dal 16 al 23 agosto e che quest’anno vede anche il coinvolgimento il comune di San Mauro Castelverde. “Per puntare il riflettore a chi, con silenzioso coraggio, custodisce il tessuto della nostra comunità – spiega il direttore artistico Angelo Butera – Quest’anno l’abbraccio del festival si fa ancora più intimo e quotidiano. Ogni sera, sotto il cielo di Castelbuono, un ringraziamento corale e partecipe si leverà verso il corpo dei vigili del fuoco e della protezione civile. Uomini e donne che sfidano fiamme e pericoli per tutelare la nostra salute, la bellezza dei nostri paesaggi e la sicurezza delle nostre case. Questi angeli del fuoco operano spesso in condizioni sgradevolmente critiche, stretti tra la carenza di organico, la necessità di uno sviluppo delle risorse umane e l’urgenza di mezzi più moderni ed efficaci. Criticità che non solo mettono a rischio la loro vita, ma incrinano la serenità di un intero popolo”.
Castelbuono Jazz festival si aprirà il 16 agosto, alle 19.30, nel chiostro monumentale di San Francesco con “We love Miles” il progetto che porta la firma del sassofonista Stefano Di Battista. Poi gli altri ospiti saranno la fisarmonicista lettone Ksenija Sidorova, il Giuliana Di Liberto, Anna Bonomolo, il Dual Flow Quartet, Nino Panicola, Walter Ricci, Fabrizio Bosso, Marcello Mandreucci, Alessandra Salerno, Francesco Bearzatti, Nicolas Folmer e Claudio Giambruno. Il direttore artistico del festival coglie l’occasione per lanciare un appello: “Un invito rivolto a tutti i direttori artistici della Sicilia affinché ogni palco dell’isola si unisca in questo gesto di riconoscimento. Un grande coro di gratitudine capace di far sentire a questi lavoratori l’affetto viscerale della società civile”, conclude Butera. L’ingresso è gratuito.




