Prosegue il tour “SanitàXTutti” del Movimento 5 Stelle negli ospedali siciliani. La nuova tappa si è tenuta davanti all’ospedale “Madonna Santissima dell’Alto” di Petralia Sottana, dove il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola, insieme alla deputata Roberta Schillaci, ha incontrato cittadini, operatori sanitari e rappresentanti del territorio per raccogliere segnalazioni e testimonianze sui disservizi della sanità pubblica.
Al centro dell’iniziativa, il tema delle disuguaglianze nell’accesso alle cure, particolarmente avvertite nelle aree interne dell’Isola. “Tutti i cittadini – afferma Di Paola – devono avere le stesse possibilità di accesso alle cure, indipendentemente da dove nascono o vivono. Siamo qui per ribadire un principio fondamentale che purtroppo oggi in Sicilia continua a essere disatteso, con forti e inaccettabili disuguaglianze territoriali ed economiche”. Il vicepresidente dell’Ars ha evidenziato le difficoltà che, a suo dire, vivono quotidianamente i cittadini delle Madonie. “I madoniti sperimentano sulla propria pelle i disagi di una sanità pubblica inefficiente e a singhiozzo, tenuta in piedi soltanto dall’abnegazione di medici e personale sanitario, ai quali va il nostro plauso”.
Il tour, avviato lo scorso 20 luglio, ha già fatto tappa in 22 ospedali siciliani. Parallelamente è stata avviata una raccolta di segnalazioni attraverso il portale dedicato, con l’obiettivo di trasformare le criticità raccolte in iniziative parlamentari e atti ispettivi. “Abbiamo raccolto decine e decine di segnalazioni – aggiunge Di Paola – Numeri che confermano la validità dell’iniziativa e che si tradurranno immediatamente in atti ispettivi e parlamentari. Vogliamo dare voce ai cittadini costretti a confrontarsi con disservizi e lunghe attese e continuare a dialogare con gli operatori sanitari per individuare soluzioni concrete. “SanitàXTutti” proseguirà in maniera permanente”.
Nel corso dell’incontro è stato infine ribadito uno dei punti qualificanti del programma del Movimento 5 Stelle per la sanità siciliana: “Proponiamo – conclude Di Paola – l’azzeramento dell’ingerenza della politica nella sanità, attraverso l’eliminazione delle nove Aziende sanitarie provinciali, che oggi coincidono con altrettanti collegi elettorali, e la creazione di un’unica Azienda sanitaria regionale”.
“Dall’incontro – afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana – è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare i reparti ed in particolare il servizio di Ortopedia. Le Madonie sono un territorio caratterizzato da una popolazione sempre più anziana, che necessita di risposte sanitarie tempestive, soprattutto – continua Schillaci – per le patologie e i traumi di natura ortopedica. A questo si aggiunge la presenza di Piano Battaglia, che in alcuni periodi dell’anno determina un incremento degli accessi legati agli infortuni. Investire sull’Ortopedia – prosegue Roberta Schillaci – significa garantire ai cittadini cure più vicine, ridurre la necessità di trasferimenti verso altri ospedali e offrire un servizio essenziale in un’area in cui vivono soprattutto anziani, a causa dello spopolamento delle aree interne. La sanità deve essere un presidio di prossimità e non un ulteriore motivo che spinge le persone ad abbandonare questi territori. Alla visita – conclude la deputata regionale – hanno preso parte il vicepresidente del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Raffaele Sellaro di Petralia Sottana e Anna Maria Cangelosi di Castelbuono, ai quali va il ringraziamento per il costante impegno a tutela della sanità del territorio”.




