Due giornate di fede, gratitudine e festa per celebrare il sacramento del matrimonio e rendere omaggio alle coppie che, nel tempo, hanno custodito il proprio “sì”. L’8 e il 9 agosto il Santuario dello Spirito Santo di Gangi ospiterà il Giubileo degli Sposi, uno degli appuntamenti più significativi inseriti nel programma delle celebrazioni per il 450° anniversario della dedicazione del Santuario. L’iniziativa sarà dedicata in modo particolare alle coppie che festeggiano importanti traguardi di vita coniugale: sabato 8 agosto saranno protagonisti gli sposi che celebrano il 25° anniversario di matrimonio, mentre domenica 9 agosto sarà la volta delle coppie che raggiungono il prestigioso traguardo dei 50 anni di vita insieme.
Le celebrazioni, tuttavia, sono aperte a tutti gli sposi, che saranno invitati a vivere un intenso momento di preghiera e a rinnovare le promesse matrimoniali, ripercorrendo idealmente il cammino iniziato nel giorno delle nozze e confermato attraverso gli anni, tra gioie, difficoltà e condivisione della vita familiare. Particolarmente suggestivo sarà il rito della benedizione degli anelli nuziali, simbolo dell’alleanza e della fedeltà coniugale, che accompagnerà il rinnovo delle promesse.
“Il Giubileo degli Sposi vuole essere anzitutto un’occasione di rendimento di grazie – afferma il rettore del Santuario dello Spirito Santo, don Giuseppe Amato – Celebrare venticinque o cinquant’anni di matrimonio significa riconoscere la bellezza di un cammino costruito giorno dopo giorno, nel quale il “sì” pronunciato davanti a Dio continua a rinnovarsi nella vita quotidiana. In un tempo che ha particolarmente bisogno di testimonianze di amore fedele e duraturo, queste coppie rappresentano un dono prezioso per le famiglie, per i giovani e per l’intera comunità”.
Il sacerdote ricorda inoltre che il Giubileo è rivolto a tutte le coppie di sposi, indipendentemente dall’anniversario celebrato: “La benedizione degli anelli e il rinnovo delle promesse matrimoniali – conclude don Amato – saranno il segno di un amore che, affidato al Signore, continua a custodire la propria forza e a generare speranza”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio cammino spirituale e celebrativo avviato per i 450 anni dalla dedicazione del Santuario dello Spirito Santo, offrendo un’occasione per ringraziare il Signore per la testimonianza di tante famiglie e affidare alla sua protezione il loro presente e il loro futuro.




