Libri tra parchi e pinete delle Madonie: ad agosto quattro nuove tappe di “Noi Piantiamo Libri”

Redazione

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Libri tra parchi e pinete delle Madonie: ad agosto quattro nuove tappe di “Noi Piantiamo Libri”
Il progetto coinvolge gli otto Comuni firmatari del Patto intercomunale per la lettura delle Madonie, tutti riconosciuti “Città che legge"

16 Agosto 2026 - 10:25

Prosegue sulle Madonie “Noi Piantiamo Libri – Il festival letterario per bambini e ragazzi nei luoghi aperti”, il progetto curato dal Patto per la lettura delle Madonie che porta libri, letture, laboratori e spettacoli fuori dagli spazi tradizionali, trasformando parchi, pinete e aree verdi in luoghi di incontro, conoscenza e condivisione.

Dopo le prime due tappe svoltesi nel mese di luglio, il festival prevede quattro nuove tappe nel mese di agosto: il 18 agosto a Petralia Soprana, il 20 e 21 agosto a Geraci Siculo, il 21 agosto ad Alimena e dal 24 al 26 agosto a Gangi. Un calendario particolarmente ricco, costruito attorno ai temi dell’Agenda 2030 e pensato soprattutto per bambini e ragazzi. Il progetto coinvolge gli otto Comuni firmatari del Patto intercomunale per la lettura delle Madonie, tutti riconosciuti “Città che legge 2024-2026”, insieme a scuole, associazioni, case editrici, realtà del territorio ed Ente Parco delle Madonie.

Si comincia martedì 18 agosto a Petralia Soprana, nell’area naturalistica della Pineta, con una giornata dedicata al tema della natura. Alle 10 l’apertura del festival e la presentazione della “Casetta del libro” e della bibliografia selezionata. Alle 10.30 sono previste lettura ad alta voce e laboratorio su Il sentiero di M. Dubuc; alle 11 sarà presentato Gianira vive il mondo di Ambra Sorrentino, alla presenza dell’autrice. A mezzogiorno spazio a Il gioco della scena, laboratorio di movimento, gioco creativo e musica curato da Silvia Sabatino e Lillo Di Chiara. Nel pomeriggio, alle 16.30, l’Ente Parco delle Madonie proporrà un approfondimento sugli aspetti naturalistici del territorio. Alle 17 Marina Girardi sarà protagonista della lettura cantata e del laboratorio di disegno Ortica e l’ascolto della natura selvatica, nell’ambito del progetto Bibliocomunità – Dove crescono le storie, mentre alle 18.30 la giornata proseguirà con lettura e laboratorio su Circe, una metamorfosi inaspettata, a cura della Pro Loco.

Il 20 e 21 agosto sarà la volta di Geraci Siculo, dove il tema scelto è quello della sostenibilità e le attività si svolgeranno nell’area naturalistica del Parco delle Rimembranze. Il 20 agosto, dopo l’apertura delle 10 e la presentazione della Casetta del libro, alle 10.30 sarà presentato Etor nel paese delle carabattole salvate di Cristiana Pezzetta, con illustrazioni di Totore Nilo: all’incontro seguirà un laboratorio dedicato alla ricerca, al recupero e al riutilizzo di oggetti, rivolto alla fascia 8-13 anni. Alle 18 appuntamento invece con ABC. A come Acqua, B come Bosco, C come Cacca di Carlo Carzan e Sonia Scalco, con un laboratorio di letture e giochi condotto dagli autori per i bambini dai 3 ai 7 anni. Il 21 agosto, alle 17, spazio allo spettacolo di giocoleria “In valigia: gioco-gioioso di Monsieur Barnaba”, di e con Mario Barnaba con Silvia e Lillo, tra situazioni comiche e gag clownesche.

Sempre il 21 agosto il festival farà tappa anche ad Alimena, nella Villa comunale, con una giornata incentrata sul tema della pace. Si parte alle 10 con l’apertura del festival e la Casetta del libro. Dalle 10 alle 11.30 la Consulta Giovanile di Alimena curerà un laboratorio sul libro Il muro di G. Macrì e C. Zanotti, rivolto ai bambini dai 5 anni; dalle 11.30 alle 13 la Pro Loco proporrà il laboratorio ricamiAMO le foglie. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16, l’Associazione “Filippo Valenza” curerà un cerchio di lettura espressivo-interpretativa, seguito alle 16 dall’appuntamento con Dario Muratore e Shuma tragliabissi. Dopo la pausa merenda, dalle 18 alle 19 chiuderà la giornata lo spettacolo teatrale “Il pescatore e la sirena” del Piccolo Teatro Patafisico.

Il programma di agosto si concluderà con la tappa di Gangi, dal 24 al 26 agosto, dedicata al tema del cibo. Il 24 agosto, nell’area naturalistica del Parco urbano, apertura alle 10 con la Casetta del libro. Alle 10.30 lettura e laboratorio su Cucinami una minestoria di Majda Koren, a cura della Cooperativa Semi di futuro; alle 11.30 appuntamento con Denis pasticciere di A. Lafranconi; alle 17 Lucia Moschella presenterà Nina, Blu e lo scacciableah, con relativo laboratorio nell’ambito del progetto Bibliocomunità – Dove crescono le storie. Alle 18.30 la giornata si chiuderà con lo spettacolo per bambini “Violetta e Cipollino” della Carovana dei bambini, a cura di OfficineTeatrali quintArmata.

Il 25 agosto le attività proseguiranno nell’area naturalistica del Parco urbano. Alle 10.30 è prevista una lettura ad alta voce di Una tavolata grande grande, accompagnata da un laboratorio sulla storia del cibo in collaborazione con Slow Food Madonie. Sempre alle 10.30 è prevista la lettura di Cosa diventeremo? Riflessioni intorno alla natura di A. Damm, in collaborazione con Santo Sauro, Mandralisca miele e Slow Food Madonie. Alle 17.30, in Piazza del Popolo, sarà proposta La fiaba dei novi cosi, testo didattico che riprende la ricetta del tradizionale piatto gangitano legato alla Sagra della Spiga. Alle 21.30 spazio infine al saggio conclusivo del laboratorio di teatro curato da OfficineTeatrali quintArmata.

Il 26 agosto al Museo Civico “Palazzo Sgadari”: alle 10.30 lettura itinerante del Pinocchio di Collodi a cura della Fidapa – sezione di Gangi, dell’Associazione Tempo Libero degli Anta e dell’Istituzione Gianbecchina; alle 11.30 laboratorio di arte e scrittura curato da Damiana Macaluso con Crea storie: cosa trami?, le carte per inventare storie di S. Olivotti. Alle 18.30 chiuderà la tre giorni gangitana lo spettacolo teatrale “Mata e Grifone” della Carovana dei bambini, a cura di OfficineTeatrali quintArmata.

Elemento comune alle diverse tappe è la Casetta dei libri, pensata non soltanto per accompagnare gli appuntamenti del festival, ma per lasciare nei territori un punto permanente dedicato alla lettura. Il progetto punta infatti a portare i libri nei luoghi aperti e a creare nuovi bookpoint, intrecciando promozione della lettura, turismo letterario, gioco e conoscenza dell’ambiente montano.

Un percorso nel quale assume un ruolo centrale anche l’Ente Parco delle Madonie, che accompagna il festival con attività e materiali dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio. “Per il Madonie Unesco Global Geopark, l’iniziativa rafforza il legame tra patrimonio naturale e culturale, promuovendo il paesaggio come luogo di crescita, apprendimento e formazione delle nuove generazioni”.

Il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Sostenere Noi Piantiamo Libri significa investire nella crescita culturale delle nuove generazioni e nella tutela della nostra identità. Le Madonie raccontano milioni di anni di storia geologica, ma custodiscono anche uno straordinario patrimonio di tradizioni, conoscenze e relazioni umane. Portare i libri nei boschi, nei parchi e negli spazi aperti significa educare al rispetto della natura attraverso la cultura, formando cittadini più consapevoli e comunità più coese. È questo lo spirito del Madonie Unesco Global Geopark: coniugare ambiente, educazione, sostenibilità e partecipazione, affinché ogni bambino impari a leggere il territorio con gli occhi della conoscenza e della meraviglia”.

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