I 65 anni della Cassa Edile: un volume racconta l’evoluzione del settore e la sua funzione sociale

Redazione

Palermo

I 65 anni della Cassa Edile: un volume racconta l’evoluzione del settore e la sua funzione sociale
Traguardo storico per Cepima che ha organizzato una cerimonia a Palermo e presentato un volume speciale con gli scatti di Pucci Scafidi

29 Novembre 2025 - 16:17

Un evento solenne e partecipato, tenutosi presso lo storico Grand Hotel et des Palmes di Palermo, ha fatto da cornice alle celebrazioni per i 65 anni della Cassa Edile di Palermo. La cerimonia ha visto la presenza delle principali istituzioni cittadine, di una nutrita rappresentanza delle imprese, dei sindacati e dei lavoratori del settore edile, uniti per celebrare questo importante traguardo dell’Ente Bilaterale Palermitano.

Il volume che racconta questi 65 anni 
Per l’occasione, è stato presentato un volume fotografico speciale che ripercorre la lunga storia dell’ente, testimoniando il ruolo cruciale svolto in decenni di attività a sostegno di imprese e lavoratori. Il volume, impreziosito dagli scatti del noto fotografo palermitano Pucci Scafidi, offre uno spaccato visivo e narrativo dell’evoluzione dell’ente e del contesto socioeconomico in cui ha operato. L’introduzione è affidata all’architetto Sebastiano Provenzano, mentre i contributi istituzionali sono a cura del presidente della Cassa Edile Agostina Porcaro, del vicepresidente Piero Caraulo, e dei componenti del direttivo Francesco Danese, Pasquale De Vardo, Angelo Di Liberto e Roberta Fertitta.

Particolarmente interessanti sono le testimonianze dirette di imprenditori e lavoratori del settore edile che arricchiscono le pagine del libro, offrendo prospettive autentiche e personali sull’impatto dell’ente nelle loro vite professionali e personali.

La cassa edile, “un prezioso strumento di coesione tra imprese e lavoratori”
L’architetto Sebastiano Provenzano, nella sua introduzione, sottolinea con forza il ruolo della Cassa Edile di Palermo, definendola un prezioso “strumento di coesione tra le imprese e i lavoratori”. Evidenzia come, sfogliando le pagine accompagnate dalle evocative immagini di Pucci Scafidi, emerga chiaramente “il ruolo sociale di questa istituzione nonché il considerevole numero di imprese e di lavoratori che vi aderiscono”. Il volume, inoltre, funge da guida utile per orientarsi nella vasta gamma di servizi offerti dalla Cassa ai propri associati e alle loro famiglie.

Il presidente Porcaro: “Vogliamo costruire una rete virtuosa di collaborazioni”
Il presidente Agostina Porcaroribadisce l’importanza dell’ente come punto d’incontro tra le due anime fondamentali del settore: “La Cassa Edile rappresenta due parti fondamentali della società: le imprese, che producono lavoro e valore, e i lavoratori, che sono una componente essenziale e insostituibile”. L’obiettivo primario, prosegue il presidente, è rafforzare il loro coinvolgimento in iniziative volte a valorizzare la città e il suo tessuto sociale e urbano. Questa visione si traduce in un impegno concreto ad aprire l’ente alla comunità, creando rete con altre realtà locali e sviluppando progetti condivisi. “La Cassa Edile non è soltanto un ente tecnico-amministrativo — sottolinea Porcaro —, è anche un attore sociale. Vogliamo costruire una rete virtuosa di collaborazioni con istituzioni ed enti che già operano a Palermo, per amplificare l’impatto delle nostre attività sul tessuto sociale, potenziando sempre di più i servizi previsti dallo statuto”.

Le celebrazioni per il 65° anniversario e la pubblicazione di questo volume fotografico rappresentano un momento di riflessione sul passato, il presente e il futuro, con l’obiettivo di una Cassa Edile sempre più vicina ai bisogni del territorio e della sua comunità.

Il vicepresidente Pietro Ceraulo: “Oggi la Cassa Edile è una realtà moderna e attenta al territorio” 
“Questi 65 anni rappresentano un traguardo fondamentale nella storia della bilateralità – dice Pietro Ceraulo, vicepresidente della Cepima – All’inizio la Cassa Edile non era stata pienamente compresa dai lavoratori: erano anni difficili e il nostro ingresso è avvenuto come simbolo di legalità. Con il tempo, però, gli operai hanno riconosciuto nella Cassa quella che oggi è a tutti gli effetti la loro casa: un sistema che tutela, assiste e sostiene chi opera in un settore complesso come quello dell’edilizia. Celebrare questo anniversario significa dare un segnale importante alla città. La Cassa, oltre a essere vicina ai lavoratori e alle imprese, guarda con attenzione al territorio e promuove anche iniziative sociali che negli anni ci hanno contraddistinto. Oggi la Cassa Edile è una realtà moderna. Grazie alla bilateralità, sia datoriale che sindacale, si è rafforzata e ha introdotto nuovi strumenti di tutela che fino a qualche tempo fa erano difficili anche solo da immaginare: il fondo sanitario per i lavoratori edili, il Durc di congruità e, più recentemente, la denuncia unica di cantiere, solo per fare degli esempi. Si tratta di strumenti che consolidano il sistema e garantiscono protezioni sempre più significative per lavoratori e imprese”.

I premi per i 65 anni 
La serata è stata anche l’occasione per consegnare dei premi voluti dalla Cassa Edile. Diverse le categorie, selezionate per gli operai e per le imprese. Questi tutti i premiati per ogni singola categoria:

OPERAI
Giovani promesse (per gli operai più giovani) – Gaetano Bagliesi, Antonino Scalici
Premi laurea 110 e lode (per operai e figli degli operai) – Samuela Fioretto Valenza, Gabriele Mauro, Antonino Sinagra
Woman can build (per le donne operaio con il numero maggiore di ore lavorate nel corso della carriera) – Maria Bruno, Giulia Giacchi, Virginia Rabino
Capocannoniere (operai con maggior numero di ore lavorate e versate nell’anno cassa edile 2025) – Giuseppe La Rosa, Calogero Falletta, Franco Bommarito, Francesco Bonura, Nunzio Viola
Maratoneta (operai con maggior numero di ore lavorate e versate in assoluto) – Giovanni Zarcone, Salvatore Arnao, Gioacchino Moncada, Filippo Barsalona, Giorgio Cataldo, Nunzia La Mattina, Maria Sucato, Maria Concetta Ribaudo
Happy Family (premio per le famiglie di operai più numerose) – Giovanni La Barbera, Giovanni Di Natale
Figli di operai vittime del lavoro – Giovanni Gnoffo, Giuseppe Miraglia, Roberto Raneri, Ignazio Giordano, Mario Cirincione

IMPRESE
Maggiori contribuenti territoriali (le imprese che hanno versato più contributi) – Emmecci Spa Benefit, Icored Srl, Almeida Srl costruzioni, Cosan Srl, Isap Srl, Fd Srl, Scancarello Srl, CG Costruzioni Edili Srl, LT Costruzioni Srls, Cooperativa costruzioni Lercara, Edil Sacif Srl, Electroediltlc, D’Alessandro Costruzioni, Eurostrade Srl
Imprese con maggiore anzianità di iscrizione in cassa edile ed ancora attive – Librizzi costruzioni Srl, Palazzolo Costruzioni, Spallina Costruzioni, Icoli Li Destri G. & C., Edil Gara Srl, Boara Costruzioni Srl, Idrogedil Srl, Sud Pali Srl, Comune Palermo Coime, Edil 5 Mangano & Serio, La Piana Giuseppe, La Sala Luigi, Tai Srl, Edil Mare.

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