È stato avviato a Termini Imerese il confronto politico e programmatico tra i partiti del centrodestra in vista del voto di primavera per il rinnovo dell’amministrazione e del consiglio comunale. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una proposta unitaria e condivisa da sottoporre al corpo elettorale. “Abbiamo convenuto di aprire il 2026 con un messaggio chiaro e forte alla città – si legge in una nota congiunta di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Mulino delle idee e Termini Popolare –. Il centrodestra, compatto e insieme alle tante realtà civiche, è pronto a costruire una proposta credibile, seria e responsabile per il governo della città”. Nel documento, l’area moderata rivendica una linea politica che «pone al centro l’uomo, la dignità della persona e i diritti degli ultimi”, sottolineando come Termini Imerese “meriti di più” e abbia bisogno di “una visione politica lungimirante”. “Il centrodestra – prosegue la nota – insieme alle migliori energie del civismo locale vuole cambiare rotta”.
I firmatari richiamano quindi l’attenzione su quella che definiscono “grave crisi economica e sociale” che attraversa la città, con particolare riferimento alle categorie produttive, “artigiani e commercianti in primis”. Tra le priorità indicate figurano un nuovo Piano regolatore generale per favorire lo slancio dell’edilizia privata, il riordino dei conti pubblici e “la necessaria chiarezza” sulle recenti osservazioni della Corte dei Conti, che avrebbero evidenziato “criticità non indifferenti“. Nel testo si chiede inoltre di intervenire sulla “inesorabile fuga dei giovani”, costretti a lasciare la città per cercare lavoro altrove, e sulla pressione fiscale, definita “ormai divenuta insostenibile”, anche a fronte degli sforzi dei cittadini che rispettano le regole sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Tra le ipotesi, viene citata anche la valutazione di provvedimenti legati alla cosiddetta “fiscalità di vantaggio”.
“Puntiamo sull’unità e sulla partecipazione di tanti che hanno a cuore il destino della nostra comunità – concludono le forze di centrodestra e i movimenti civici –. Non si tratta di slogan, ma di impegni concreti per restituire a Termini Imerese dignità, sviluppo e quella centralità territoriale che negli ultimi anni si è perduta”. Nella stessa nota si evidenzia infine l’auspicio di una futura compagine amministrativa “in perfetta sintonia con i governi nazionale e regionale” e si rilancia: “Il 2026 sarà l’anno delle scelte. Noi siamo uniti e pronti a metterci al servizio della comunità, con il contributo fondamentale di ognuno”.




