Folle episodio di violenza domestica a Lercara Friddi, dove i Carabinieri della Stazione e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale hanno tratto in arresto un uomo di 25 anni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il giovane è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate ed evasione.
L’intervento dei militari è stato richiesto a seguito di un acceso litigio tra l’uomo e la compagna. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno assistito a un violento scatto d’ira del 25enne che, nonostante la presenza delle forze dell’ordine, avrebbe colpito la donna al ventre mentre questa teneva in braccio la figlia di appena un anno.
In preda alla furia, l’uomo avrebbe inoltre devastato gli arredi interni dell’abitazione. La situazione è ulteriormente degenerata con l’arrivo del suocero, che avrebbe rivolto al giovane parole ingiuriose. A quel punto, il 25enne si sarebbe impossessato di un coltello, violando gli arresti domiciliari e inseguendo il suocero all’esterno dell’abitazione, colpendolo al braccio e provocandogli un profondo taglio.
Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, l’uomo è stato bloccato e disarmato, evitando conseguenze ancora più gravi. Contestualmente, insieme ai servizi sociali del Comune di Lercara Friddi, è stata immediatamente avviata la procedura di tutela per i minori presenti al momento dell’aggressione.
Il 25enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Termini Imerese, trasferito presso la casa circondariale “Antonino Burrafato”, dove rimane a disposizione dell’autorità competente. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica e della necessità di interventi tempestivi a tutela delle vittime, soprattutto quando coinvolgono soggetti vulnerabili come donne e minori.




