Il comune di Geraci Siculo ha ospitato alcune tappe delle attività della Vertical School Madonie, dedicata alla valorizzazione della cultura pastorale, della transumanza e dei saperi tradizionali delle Madonie, con il coinvolgimento di docenti provenienti da diverse regioni italiane. L’iniziativa ha posto al centro la figura del pastore come custode di conoscenze ambientali, pratiche produttive e tradizioni ancora vive. Durante le giornate di lavoro sul territorio sono state presentate le attività legate alla transumanza e alla vita sui pascoli, insieme a dimostrazioni pratiche della trasformazione del latte e della realizzazione delle forme tipiche di formaggio preparate per la Carcavaccata di Vistiamara, momento identitario della comunità locale.
Particolare interesse ha suscitato anche la dimostrazione dei tradizionali agneddi pasquali, testimonianza di una ritualità che unisce manualità, simboli e memoria collettiva. Protagonisti degli incontri sono stati i pastori di Geraci Siculo — Antonio Corradino e Antonio Genzone — insieme ai giovani Antonino Salmeri e Giacomo Di Pasquale, esempio concreto di continuità generazionale in un settore strategico per la tutela del paesaggio e della biodiversità.
Il Sindaco Luigi Iuppa ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale ai docenti a Geraci Siculo e agli studenti a Gangi nell’ambito del progetto Humab, di cui il Comune è partner, sottolineando il valore educativo delle attività svolte sul campo e il ruolo della collaborazione tra territori del comprensorio madonita. L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante alla luce del 2026, riconosciuto dall’Unesco come Anno Internazionale dei Pastori e dei Pascoli, occasione per rafforzare politiche e azioni di tutela e valorizzazione della cultura pastorale. Geraci Siculo conferma così il proprio impegno nella promozione delle tradizioni agropastorali come patrimonio vivo, risorsa educativa e leva di sviluppo sostenibile del territorio.




