Il Parco delle Madonie al centro del dibattito sul futuro della biodiversità in Sicilia

Redazione

Cronaca - A Palermo

Il Parco delle Madonie al centro del dibattito sul futuro della biodiversità in Sicilia
Il Madonie Unesco Global Geopark si è distinto come protagonista attivo e qualificato

07 Febbraio 2026 - 11:11

Si è conclusa a Palermo, presso l’Auditorium dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, la tre giorni che ha tracciato il bilancio delle attività promozionali svolte nel 2025 dal Sistema delle Aree Naturali Protette e annunciato il programma 2026, dal titolo “Un anno di natura, conservazione e futuro”. L’evento, dal forte valore simbolico, si è inserito nel contesto delle principali ricorrenze celebrate lo scorso anno: i 45 anni dalla Marcia dello Zingaro e il 25° e 30° anniversario dell’istituzione di numerose Riserve Naturali siciliane. In questo quadro, il Madonie Unesco Global Geopark si è distinto come protagonista attivo e qualificato, contribuendo in maniera significativa alla realizzazione dell’iniziativa.

“Siamo orgogliosi della presenza dell’Ente Parco delle Madonie da protagonista nell’organizzazione di un evento di così alto valore istituzionale e scientifico, capace di coniugare memoria, tutela e visione futura”, ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, sottolineando come l’iniziativa rappresenti “una concreta testimonianza del lavoro di rete tra istituzioni, enti gestori e comunità scientifica”. Il presidente Ferrarello ha quindi espresso un sentito ringraziamento istituzionale all’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusy Savarino, per il costante supporto politico-istituzionale e per l’indirizzo strategico garantito alle politiche regionali di tutela e valorizzazione del Sistema delle Aree Naturali Protette. Un ringraziamento è stato rivolto anche al dirigente del Servizio 3, Francesco Picciotto, per l’elevata competenza tecnico-amministrativa, il puntuale coordinamento delle attività e il contributo determinante alla piena riuscita dell’evento. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti e ai docenti dell’Istituto “Pietro Piazza” di Palermo, con cui l’Ente Parco delle Madonie intrattiene consolidati rapporti di collaborazione. Gli studenti dell’Istituto hanno infatti svolto con professionalità i compiti di accoglienza e supporto logistico, contribuendo in modo concreto alla riuscita dell’iniziativa.

In apertura si è tenuto un Open Day rivolto al mondo della scuola e agli operatori del settore. La seconda giornata è stata caratterizzata da un workshop sullo stato della biodiversità e della conservazione della natura in Sicilia, con l’intervento dell’assessore regionale Savarino, durante il quale sono stati approfonditi i principali ambiti di azione delle Aree Naturali Protette. L’attenzione si è quindi concentrata sulle prospettive future della rete delle riserve e sugli obiettivi di tutela del territorio al 2030. In questo contesto si è distinto il contributo tecnico-scientifico del dott. Peppuccio Bonomo, dirigente dell’Ente Parco delle Madonie. La giornata conclusiva è stata interamente dedicata alle scuole, con laboratori didattici e attività esperienziali finalizzati a rafforzare il legame tra educazione, tradizioni locali e tutela della biodiversità.

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