Le Madonie si presentano alla Borsa Internazionale del Turismo come un modello evoluto di governance turistica e tutela ambientale. Il Madonie Unesco Global Geopark, in sinergia con il Consorzio Turistico Cefalù Madonie, ha portato a Milano l’immagine di una “Sicilia inaspettata”: non solo mare, ma anche montagna, borghi identitari, natura protetta, sport, cultura ed esperienze autentiche, dentro una visione integrata e sostenibile. A moderare l’incontro è stato il giornalista Michele Ferraro, che ha guidato il confronto sulle prospettive di destagionalizzazione, sulla pianificazione strategica dell’offerta e sull’equilibrio tra sviluppo e conservazione.
Il direttore del Consorzio Turistico Cefalù Madonie, Smeralda Tornese, ha illustrato il percorso di consolidamento della destinazione Madonie come “sistema territoriale coeso”, capace di integrare costa ed entroterra, tradizione e innovazione, outdoor e patrimonio culturale. Una governance condivisa, fondata sulla cooperazione istituzionale e su una visione strategica che punta a rendere il territorio attrattivo durante tutto l’anno.
Di rilievo anche l’intervento di Rita Militi, funzionario dell’Ente Parco delle Madonie, che ha evidenziato come il riconoscimento Unesco rappresenti un motore di sviluppo consapevole. La valorizzazione del patrimonio geologico e naturalistico diventa così un’opportunità concreta per le comunità locali, promuovendo un turismo responsabile ed educativo, capace di superare la stagionalità.
Il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, ha sottolineato come la presenza alla BIT Milano 2026 confermi la volontà dell’Ente di agire con responsabilità istituzionale e con uno sguardo rivolto al futuro. Le Madonie – ha evidenziato – non sono soltanto una destinazione turistica, ma un laboratorio di sostenibilità dove natura, identità e governance si integrano in un modello virtuoso e replicabile. La partecipazione alla BIT si è quindi rivelata un momento di consolidamento di una rete istituzionale che guarda avanti con ambizione. Il Madonie Unesco Global Geopark si afferma come una destinazione che non si limita a essere raccontata: si vive, si attraversa, si comprende. Nel segno della sostenibilità.




