“Heaven+Earth”, a Castelbuono il nuovo lavoro degli artisti John Sanborn e Ionee Waterhouse

Redazione

Eventi - Dal 25 maggio al 30 agosto 2026

“Heaven+Earth”, a Castelbuono il nuovo lavoro degli artisti John Sanborn e Ionee Waterhouse
Un progetto artistico che intreccia arte e tecnologia

18 Febbraio 2026 - 10:07

Castelbuono si prepara ad accogliere un nuovo progetto artistico internazionale che intreccia tecnologia, arte contemporanea e patrimonio storico. Il Museo Civico del borgo madonita inaugurerà il prossimo 24 maggio 2026 Heaven+Earth, il nuovo lavoro degli artisti statunitensi John Sanborn e Ionee Waterhouse, a cura di Laura Barreca.

Il progetto, concepito su commissione del Museo Civico per il contesto del Castello medievale dei Ventimiglia, mette in dialogo patrimonio culturale, tecnologie digitali e dimensione umana. Protagonisti due figure di rilievo nel panorama internazionale della videoarte e della sperimentazione digitale: John Sanborn, pioniere delle arti elettroniche, e Ionee Waterhouse, nota per l’uso del videomapping e delle nuove forme di animazione generativa.

“Grazie alla collaborazione con gli artisti Sanborn e Waterhouse – spiega la direttrice del Museo Civico Laura Barreca – il Museo Civico di Castelbuono si afferma come spazio di sperimentazione tecnologica e culturale. È un progetto che utilizza la tecnologia non solo come strumento, ma come linguaggio generativo, capace di integrare immagini digitali, scultura e sound design in un’unica installazione dove dialogano patrimonio storico-artistico, creatività e nuove forme di partecipazione”.

Heaven+Earth rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di ricerca del Museo Civico, che da anni sviluppa produzioni originali legate a pratiche di comunità, interventi site-specific e reinterpretazioni del patrimonio attraverso i linguaggi del contemporaneo. La mostra è accompagnata da un comitato scientifico composto da studiosi provenienti da ambiti diversi – dalla storia dell’arte alla filosofia, dalla robotica agli studi sulle relazioni tra arte, scienza e tecnologia – configurandosi come una piattaforma di confronto interdisciplinare che rafforza la natura sperimentale del progetto.

Il programma prevede anche una serie di appuntamenti pubblici: presentazioni all’Università degli Studi di Palermo il 22 maggio, al Meet Digital Center di Milano il 26 maggio e all’Università “Alma Mater” di Bologna il 27 maggio. A Castelbuono sono in calendario incontri con la comunità a cura di Maria Rosa Sossai, dedicati ad approfondire temi come le pratiche immersive e l’uso dell’intelligenza artificiale per la valorizzazione del patrimonio.

Il progetto dialogherà inoltre con l’Ypsigrock Festival (6-9 agosto 2026), boutique festival musicale di rilievo europeo, rafforzando il legame tra produzione culturale contemporanea e territorio madonita. Ad accompagnare la mostra anche un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale, a cura di Laura Barreca e Stephen Sarrazin, con contributi critici dei membri del comitato scientifico. Nella foto John Sanborn e Ionee Waterhouse, artisti coinvolti nel progetto.

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