Maltempo, Schifani consegna i lavori a Santa Teresa di Riva e incontra sindaci dell’area ionica “Mobilitazione a tutto campo”

Redazione

Sicilia by Italpress

Maltempo, Schifani consegna i lavori a Santa Teresa di Riva e incontra sindaci dell’area ionica “Mobilitazione a tutto campo”

20 Febbraio 2026 - 15:17

MESSINA (ITALPRESS) – Sopralluogo dall’alto, consegna dei lavori e vertice con i sindaci per fare il punto sull’emergenza maltempo lungo la costa ionica messinese. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, stamane, ha sorvolato il tratto di litorale colpito dalle recenti mareggiate e ha quindi consegnato a Santa Teresa di Riva i lavori delle opere di protezione della costa della provincia di Messina, appaltati dalla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico guidata dallo stesso governatore. “Ci troviamo dinanzi agli effetti di una natura che è cambiata – ha detto Schifani -. Prima non si parlava di cicloni, adesso sì. Occorre adeguare la pianificazione urbanistica e la tutela delle fasce costiere della nostra regione”.

Il presidente ha sottolineato che gli interventi avrebbero dovuto essere inaugurati prima dell’ultima ondata di maltempo, ma che il ritardo è stato determinato dagli eventi atmosferici. Attivati cinque interventi suddivisi in 25 lotti, in sinergia tra amministrazione comunale e struttura commissariale. “Siamo chiamati tutti, uomini delle istituzioni, a dare il massimo – ha aggiunto -. Le polemiche vanno archiviate, bisogna lavorare insieme”. Il governatore ha evidenziato anche il sostegno alle imprese danneggiate e la semplificazione delle procedure per il ripristino degli stabilimenti balneari, annunciando interlocuzioni con il governo nazionale guidato da Giorgia Meloni per ulteriori misure a favore dei territori colpiti.

Dopo la consegna dei lavori, Schifani si è recato in Prefettura a Messina per un incontro con i sindaci del comprensorio ionico. “È stato un incontro molto costruttivo e operativo, abbiamo fatto il punto sull’emergenza e sul coordinamento tra commissario, soggetto attuatore e sindaci. Siamo con loro e stiamo facendo squadra”, ha detto il governatore siciliano al termine del vertice in Prefettura a Messina con i primi cittadini dei Comuni della zona ionica colpiti dall’emergenza. Schifani ha spiegato che “sono già partiti molti lavori di somma urgenza, quelli immediati che consentono di tamponare l’emergenza anche in assenza di progetto esecutivo. Le disponibilità finanziarie ci sono e non parliamo di piccoli numeri”. La Regione sta completando la quantificazione dei danni “con grande rigore” per trasmettere il dato al Governo nazionale e attivare la richiesta di accesso al Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Il presidente ha annunciato anche l’accelerazione sugli indennizzi per affittuari e attività economiche e la pubblicazione dei primi bandi per i ristori. “C’è una mobilitazione a tutto campo della Regione – ha aggiunto -. Dobbiamo coniugare il rispetto delle regole con la velocizzazione delle procedure, per evitare che interpretazioni troppo rigide paralizzino gli interventi”. Sulla situazione amministrativa del Comune di Messina, Schifani ha precisato che, in caso di dimissioni definitive del sindaco, “la Regione nominerà un commissario per garantire la continuità amministrativa”.

GLI INTERVENTI PREVISTI

GLI INTERVENTI A DIFESA DELLA COSTA

L’intervento di difesa costiera, che prende oggi il via sul litorale di Santa Teresa di Riva, lungo 3,3 chilometri e in gran parte classificato a rischio idrogeologico tra R3 e R4, prevede la realizzazione in mare di 14 pennelli in scogli lavici, con una parte emersa fino a un metro e un’unghia soffolta sommersa di mezzo metro. Inoltre, nei tratti compresi tra i pennelli, saranno realizzate anche 15 barriere soffolte in materiale sciolto, poste a una profondità di 6,5 metri, con lunghezza variabile dai 70 ai 230 metri per un’altezza complessiva pari a circa 2,50 metri. Queste barriere verranno realizzate con il 30 per cento della sabbia proveniente dallo scavo del torrente Savoca, che delimita il litorale a Nord, confinando con il territorio di Furci Siculo. Il restante 70 per cento verrà utilizzato per il ripascimento dell’arenile, garantendo un avanzamento immediato della linea di costa. L’intervento nell’alveo del corso d’acqua consentirà al contempo di abbassarne il livello, riducendo così il rischio di esondazione molto frequente durante eventi meteorici di particolare intensità. L’appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva, è stato affidato dalla Struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico al Consorzio Ciro Menotti Scpa con Edilap soc.coop. a r.l. e Cospin srl, per un importo di quasi 5,7 milioni di euro, su un finanziamento complessivo di oltre 10 milioni. Le opere dovranno essere ultimate entro 1.140 giorni dalla data di consegna lavori, ovvero entro il 5 aprile 2029. La direzione dei lavori è del Genio civile di Messina.

INTERVENTI IN SOMMA URGENZA A SANTA TERESA

Cinque gli interventi di somma urgenza a Santa Teresa di Riva, finanziati dalla Regione. Due di questi sono stati affidati e consegnati ieri dal Genio civile: si tratta di opere a protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e delle parti della strada litoranea crollati o danneggiati tra piazza Galassiopea e il lungomare Giovanni Falcone (per un importo complessivo di 770 mila euro) e tra la via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero (770 mila euro). Il Comune ha invece gestito direttamente l’affidamento di altri tre interventi già in corso, sempre finanziati dalla Regione per complessivi 2 milioni e 50 mila euro, finalizzati al ripristino e alla messa in sicurezza di abitazioni e fognatura sui tratti di lungomare in zona via Duca Gualtieri, via del Gambero e piazza Stracuzzi.

– foto xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

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