Il programma della 66esima Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue e si snoda tra Francia e Cina

Redazione

Sicilia by Italpress

Il programma della 66esima Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue e si snoda tra Francia e Cina

02 Marzo 2026 - 09:32

PALERMO (ITALPRESS) – La 66esima Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue al Politeama Garibaldi di Palermo venerdì 6 marzo alle ore 20.30 e sabato 7 marzo alle ore 17.30 con un programma di musiche di Maurice Ravel, Chén Qígang e Laurent Petitgirard che attraversa culture e immaginari diversi, tra Francia e Cina, tra suggestioni letterarie simboliste, antichi racconti e tradizioni musicali. Sul podio sale Laurent Petitgirard, tra le figure di maggior rilievo della musica francese contemporanea, affermato sia come compositore sia come direttore d’orchestra. Accanto a lui, protagonista della prima esecuzione italiana di Un temps disparu, la celebre interprete cinese di erhu Yiwen Lu.

Il programma si apre con Gaspard de la nuit di Maurice Ravel, nella raffinata orchestrazione realizzata nel 1988 da Marius Constant. Nato come trittico pianistico ispirato ai poemi fantastici di Aloysius Bertrand, evoca tre immagini notturne di forte suggestione. In “Ondine” l’acqua del lago si anima in un tessuto orchestrale scintillante, tra legni e celesta, restituendo il canto seducente della ninfa; “Le gibet” sospende il tempo in un’atmosfera lugubre e immobile, dominata da un pedale ossessivo che richiama il rintocco lontano di una campana; “Scarbo”, infine, dà vita a una figura grottesca e inquietante, in un crescendo di tensione e virtuosismo timbrico. L’orchestrazione amplifica la tavolozza ravelliana, trasformando la scrittura pianistica in un gioco di colori e contrasti che valorizza ogni sezione dell’orchestra.

Il cuore della prima parte è affidato a Un temps disparu per erhu e orchestra di Chén Qígang, composto tra il 2001 e il 2002 e presentato ora in prima esecuzione italiana. Allievo di Olivier Messiaen e oggi tra i compositori viventi più eseguiti, Chén Qígang costruisce un dialogo tra tradizione cinese e scrittura orchestrale occidentale. L’erhu – strumento ad arco di origine antica, dal timbro penetrante e malinconico – si confronta con un’orchestra moderna in una partitura di grande intensità espressiva. Il tema principale deriva da una melodia tradizionale, rielaborata in un contesto armonico complesso, tra politonalità e atonalità. L’opera richiede al solista straordinaria precisione intonativa e controllo timbrico, ma lascia anche ampio spazio alla libertà interpretativa. A interpretarla sarà Yiwen Lu, considerata tra le più celebri virtuose di erhu in Cina, vincitrice della Medaglia d’Oro al Golden Bell Award e nominata “China National Outstanding Young Artist of Traditional Chinese Instrument”. La sua presenza al Politeama segna un incontro di particolare rilievo tra culture musicali differenti.

La seconda parte del concerto è interamente dedicata a Si Yeou Ki. La Pérégrination vers l’Ouest, Suite sinfonica tratta dall’omonimo balletto di Laurent Petitgirard, anch’essa in prima esecuzione italiana. L’opera si ispira al grande romanzo classico cinese Il viaggio in Occidente, racconto iniziatico del monaco Xuanzang (San Ts’ang) e dei suoi tre discepoli – tra cui il leggendario Re delle Scimmie – impegnati in un cammino di redenzione e conoscenza. Nella suite sinfonica, articolata in due parti, si ascoltano dieci episodi che ripercorrono le tappe principali del viaggio: dal sogno iniziale di Xuanzang alla salvezza di Sun Wukong, dalle vittorie contro i mostri alla scena del Triplice omicidio, fino all’arrivo al Grande Monastero del Tuono e al ritorno trionfale a Ch’angan. La musica alterna sezioni liriche, come il suggestivo assolo di viola, a momenti di grande energia orchestrale, con una scrittura ricca di colori e tensione narrativa. Petitgirard, membro dell’Académie des Beaux-Arts dell’Institut de France e già direttore musicale dell’Orchestre Colonne di Parigi, ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato a collaborare con importanti orchestre in Europa, Asia e America.

– Foto ufficio stampa FOSS –
(ITALPRESS).

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it