Nasce l’Agro Future Lab, a Gangi il laboratorio per l’agricoltura del futuro

Redazione

Cronaca - La presentazione

Nasce l’Agro Future Lab, a Gangi il laboratorio per l’agricoltura del futuro
L’infrastruttura è concepita come laboratorio avanzato per l’agricoltura rigenerativa, le tecnologie applicate e la didattica sperimentale

10 Aprile 2026 - 16:31

È stato presentato oggi, nel corso del convegno Akis dedicato all’innovazione agricola e all’imprenditoria giovanile, Agro Future Lab, l’hub rurale sperimentale delle Madonie per l’agricoltura rigenerativa. “Si tratta di un hub che unisce agricoltura rigenerativa per la tutela del suolo, tecnologie avanzate applicate alle colture e una comunità educante capace di integrare scuola e mondo del lavoro – ha dichiarato il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – un intervento strategico finanziato dal Gal Isc Madonie all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giuseppe Salerno” di Gangi, nell’ambito delle misure di sostegno all’innovazione agricola e alla formazione delle nuove generazioni”. L’infrastruttura, concepita come laboratorio avanzato per l’agricoltura rigenerativa, le tecnologie applicate e la didattica sperimentale, rappresenta uno dei tasselli principali di un più ampio progetto territoriale.

La presentazione ufficiale si è tenuta durante il convegno “Akis – Sostegno al sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura e all’imprenditoria giovanile”, ospitato dall’istituto Salerno di Gangi. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri: Ignazio Sauro, dirigente scolastico dell’istituto; Giuseppe Ferrarello, sindaco di Gangi e presidente dell’Ente Parco delle Madonie; Bernardo Moschella, dirigente dell’Ufficio VIII Ambito territoriale di Palermo – Usr Sicilia; Silvia Martinico, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Palermo; Pasquale Angileri, presidente del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati; Domenico Collesano, presidente del Collegio regionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati. La moderazione è stata affidata a Dario Costanzo, direttore e responsabile di Piano del Gal Isc Madonie.

Il programma ha visto contributi scientifici e tecnici di alto profilo: il professore Rosario Schicchi, dell’Università degli Studi di Palermo e direttore dell’Orto Botanico, è intervenuto sulla biodiversità botanica delle Madonie; il professore Leo Sabatino, dell’Università degli Studi di Palermo, ha trattato il tema dell’ortoflorovivaismo in ambiente protetto. È stato il dirigente scolastico Ignazio Sauro a illustrare nel dettaglio il progetto “Agro Future Lab delle Madonie”. Le conclusioni sono state affidate a Mario Cicero, presidente del Gal Isc Madonie, che ha sottolineato come l’investimento rappresenti “un passo decisivo per connettere scuola, territorio e filiere produttive, offrendo ai giovani strumenti concreti per costruire futuro e impresa”.

A seguire, partecipanti e studenti hanno visitato la serra, guidati da Sebastiano Nasello, docente e direttore dei lavori. La struttura, dotata di sistemi innovativi, si configura come un ambiente formativo all’avanguardia per studenti, tecnici e operatori del settore. L’evento ha previsto inoltre l’assegnazione di crediti formativi professionali per dottori agronomi e forestali.

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