Continua l’emergenza viabilità lungo la strada provinciale 24, dove le frane stanno di fatto isolando la comunità di Caltavuturo, costringendo i cittadini a lunghi percorsi alternativi.
A denunciare la situazione è Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana, che sottolinea i pesanti disagi per i residenti. “Non è tollerabile che la città di Caltavuturo sia isolata a causa delle frane sulla Sp24. I cittadini, per raggiungere le proprie abitazioni, sono costretti a percorrere strade alternative con un allungamento del tragitto di oltre 50 chilometri”, afferma.
Geraci ha già avviato interlocuzioni con il direttore della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per individuare soluzioni rapide che consentano il ripristino della viabilità. Nel mirino anche il coinvolgimento della Città metropolitana di Palermo, competente sull’arteria. “Solleciterò il governo regionale affinché vengano reperite le risorse necessarie per la messa in sicurezza definitiva della strada”, aggiunge il deputato, evidenziando l’importanza strategica del collegamento tra Caltavuturo, Scillato e l’imbocco dell’autostrada Palermo-Catania. La situazione resta critica, mentre i cittadini chiedono interventi urgenti per tornare a una mobilità normale.




