Cefalù, sciopero dei medici all’ospedale Giglio: adesione al 90%

Redazione

Cronaca - I dati dei sindacati

Cefalù, sciopero dei medici all’ospedale Giglio: adesione al 90%
La mobilitazione ha voluto anche richiamare l’attenzione sul legame tra condizioni di lavoro e qualità dell’assistenza sanitaria

28 Aprile 2026 - 15:49

Alta adesione allo sciopero della dirigenza medica all’Ospedale G. Giglio di Cefalù, dove questa mattina si è svolto un sit-in promosso da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. Secondo i sindacati, la partecipazione ha raggiunto il 90% del personale medico, al netto dei servizi essenziali garantiti. Nel corso della manifestazione, i medici hanno ribadito le principali rivendicazioni: adeguamento delle retribuzioni ai livelli del Servizio sanitario nazionale, riconoscimento dell’anzianità di servizio con reali progressioni di carriera, incremento del fondo per la produttività e rinnovo del contratto integrativo, fermo da anni.

La mobilitazione ha voluto anche richiamare l’attenzione sul legame tra condizioni di lavoro e qualità dell’assistenza sanitaria, sempre più difficile da garantire senza interventi concreti. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre denunciato l’assenza della direzione strategica della Fondazione, sottolineando come “un atteggiamento di chiusura rischi di aggravare ulteriormente il clima”. In mancanza di risposte, annunciano, la protesta proseguirà con nuove iniziative anche a livello istituzionale.

L’intervento della politica

Alla manifestazione ha preso parte anche la deputata regionale Valentina Chinnici, che ha sollecitato un intervento della Regione Siciliana. “Si tratta di una struttura di eccellenza che opera con fondi pubblici – ha dichiarato –. Non possiamo permettere disparità di trattamento tra medici che svolgono le stesse funzioni del Servizio sanitario nazionale”. Chinnici ha evidenziato come l’ospedale, inserito nella rete sanitaria regionale e dotato di pronto soccorso attivo h24, continui a garantire prestazioni ad alta complessità pur in presenza di condizioni contrattuali penalizzanti per il personale.

La posizione del Comune

A esprimere sostegno alla protesta anche il sindaco di Cefalù Daniele Tumminello, che ha partecipato al sit-in. “Si tratta di una battaglia giusta – ha affermato – I medici del Giglio operano in una struttura finanziata con risorse pubbliche e svolgono un ruolo fondamentale per il territorio. È necessario garantire loro pari dignità e condizioni rispetto ai colleghi del sistema pubblico”. Il primo cittadino ha auspicato l’apertura di un tavolo di confronto con le istituzioni regionali per individuare soluzioni concrete e condivise.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it