La campagna elettorale di Polizzi Generosa entra ufficialmente nel vivo, accendendo i riflettori su uno dei temi più delicati per la cittadinanza: la situazione dei conti pubblici. La sfida politica è ormai chiara. Da un lato il sindaco uscente Gandolfo Librizzi, con il gruppo “Costruire Comunità”, che punta alla riconferma rivendicando un’importante operazione di risanamento finanziario. Dall’altro lo sfidante Gandolfo Lo Verde che, alla guida di “Polizzi Futura”, veste i panni di un moderno “Prometeo”: nel tentativo di “rubare il fuoco agli dei” e riportare il governo al paese, contesta punto su punto la narrazione avversaria.
Andiamo con ordine e vediamo i dati esposti dall’assessore Gaetano Bellavia. Il punto di svolta per le casse del Comune di Polizzi Generosa scatta nel maggio 2022, un momento spartiacque segnato dall’intervento della Corte dei Conti. Attraverso due delibere, i magistrati contabili hanno messo a nudo una fragilità strutturale che, come confermato dalla stessa Ragioneria Generale dell’Ente, avrebbe condotto inevitabilmente al dissesto finanziario senza l’attuazione immediata di un piano di risanamento.
Uno dei problemi principali sarebbe stato individuato nella mancata comunicazione dei dati alla Bdap, la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche. Una situazione che avrebbe causato il blocco dei trasferimenti del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e impedito all’Ente di partecipare a bandi e progettazioni.
Il 2023 è stato quindi dedicato alla ricostruzione della situazione contabile del Comune. L’amministrazione ha provveduto al caricamento dei rendiconti arretrati e alla loro riapprovazione in Consiglio comunale. I rendiconti del 2017 e del 2018 sono stati riallineati nel corso dell’anno, mentre quelli relativi al 2019, 2020 e 2021 sono stati riapprovati e trasmessi alla Bdap tra maggio e giugno 2023.
Secondo quanto sostenuto dall’amministrazione, il quadro ereditato nel 2022 era particolarmente difficile: i crediti FSC non riscossi superavano i 3 milioni di euro e la liquidità dell’Ente sarebbe stata praticamente azzerata. Una situazione che avrebbe costretto il Comune a fare ricorso all’anticipazione di tesoreria. Nel maggio 2023, inoltre, l’amministrazione aveva comunicato alle attività produttive locali l’impossibilità momentanea di garantire alcuni pagamenti. Grazie alla regolarizzazione della posizione contabile, il Comune sarebbe poi riuscito a sbloccare circa 4 milioni di euro di fondi FSC.
Non si è fatta attendere la replica di Gandolfo Lo Verde, leader del gruppo “Polizzi Futura”, che sposta il dibattito sulla distinzione tra responsabilità politica e responsabilità tecnica. Secondo il candidato sindaco, le criticità emerse sarebbero da attribuire soprattutto all’area finanziaria del Comune, ufficio tecnico che opera sotto la vigilanza del Revisore dei Conti, chiamato a verificare la regolarità delle procedure.
Lo Verde ha inoltre sollevato dubbi sulla coerenza della comunicazione dell’attuale amministrazione, ricordando come nel luglio 2021 il sindaco avesse parlato di conti in regola e, nel maggio 2022, avesse indicato il Comune come esempio virtuoso nel panorama siciliano. Infine, il candidato di “Polizzi Futura” contesta anche la narrazione del risanamento finanziario, sottolineando come le delibere approvate nel 2023 inerenti i rendiconti 2020 e 2021 non farebbero altro che sanare situazioni che, a suo avviso, ricadrebbero proprio sotto la responsabilità dell’attuale gestione Librizzi, respingendo così il tentativo di attribuire l’intera colpa alle amministrazioni precedenti.





