Si è concluso il “Viaggio della Memoria” che ha portato venti giovani di San Mauro Castelverde nei luoghi simbolo della Shoah. La delegazione, composta da ragazzi tra i 18 e i 25 anni, è rientrata dalla Polonia dopo tre giorni intensi vissuti tra Auschwitz e Birkenau, in un percorso di forte valore umano, storico e civile. L’iniziativa, promossa e interamente sostenuta dall’Amministrazione comunale, ha rappresentato molto più di una semplice esperienza didattica. Per i giovani partecipanti è stato un autentico viaggio nella memoria collettiva europea, un confronto diretto con una delle pagine più drammatiche del Novecento.
Davanti ai binari di Birkenau, alle baracche e alle testimonianze custodite nel museo di Auschwitz, i ragazzi hanno potuto toccare con mano il significato della persecuzione, dell’odio e della negazione dei diritti umani, riflettendo sul valore della libertà, della democrazia e della pace. “Vedere i volti dei nostri ragazzi cambiare davanti a quegli orrori è la prova che questo investimento culturale ha colto nel segno – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Minutilla, che ha accompagnato la delegazione durante il viaggio – Come Amministrazione abbiamo sentito il dovere morale di offrire questa opportunità gratuitamente, convinti che un giovane consapevole sia il miglior custode del futuro della nostra comunità. Questo viaggio non è stato una vacanza ma un investimento sulla loro coscienza critica”.
Il sindaco ha poi sottolineato il valore educativo dell’esperienza: “San Mauro da oggi avrà cittadini più maturi, capaci di distinguere il bene dal male e pronti a raccontare quanto visto ai loro coetanei, portando nel loro paese la luce della consapevolezza contro l’ombra dell’indifferenza”. L’esperienza proseguirà ora anche sul territorio. I ragazzi sono già impegnati nella realizzazione di un video-documentario che raccoglierà immagini, riflessioni e testimonianze maturate durante il viaggio. Il progetto sarà condiviso con le scuole e con la cittadinanza, affinché la memoria possa trasformarsi in patrimonio collettivo e strumento di educazione per le nuove generazioni.








