Castelbuono accoglie le Reliquie di San Francesco d’Assisi: momento storico per l’Infiorata

Redazione

Cronaca - Il 31 maggio

Castelbuono accoglie le Reliquie di San Francesco d’Assisi: momento storico per l’Infiorata
Un appuntamento destinato a segnare profondamente le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi

13 Maggio 2026 - 17:28

Un evento dal forte valore spirituale ed ecclesiale accompagnerà la XVIII Infiorata di Castelbuono. Domenica 31 maggio la cittadina madonita accoglierà la Sacra Reliquia di San Francesco d’Assisi, proveniente direttamente dalla Basilica Papale di Assisi e portate in Sicilia dal Custode del Sacro Convento di Assisi Fra Marco Moroni, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Un momento destinato a segnare profondamente le celebrazioni dedicate all’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi. L’arrivo delle reliquie rappresenterà il cuore spirituale dell’intera manifestazione, inserendosi all’interno di un programma che unirà fede, arte, tradizione e devozione popolare. Le celebrazioni si apriranno alle ore 18 in via Sant’Anna con l’inaugurazione e la benedizione della XVIII Infiorata alla presenza di Monsignor Giuseppe Marciante, vescovo della Diocesi di Cefalù, dei parroci, dei sindaci delle Madonie e delle autorità civili, politiche e militari. Prevista anche la premiazione dei gruppi partecipanti all’Infiorata. Alle ore 19 dal Municipio, partirà il corteo delle autorità ecclesiastiche, civili e militari diretto verso piazza Parrocchia. Qui si svolgerà il solenne momento dell’accoglienza delle Sacre Reliquie di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, che saranno accolte nella Chiesa Madrice Nuova dal Vescovo Giuseppe Marciante, dal clero e dalle autorità presenti. A seguire si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dallo stesso Monsignor Marciante, in un clima di intensa partecipazione religiosa che conferirà all’Infiorata un significato ancora più profondo. Al termine della celebrazione, la Sacra Reliquia verrà traslata con un corte presso il Monastero, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove rimarrà esposta alla venerazione dei fedeli fino al 3 giugno 2026.

L’iniziativa assume un particolare rilievo anche per il legame instaurato tra la Diocesi di Cefalù, il Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario e la Basilica Papale di Assisi. Una collaborazione che punta a celebrare degnamente la figura di San Francesco e, allo stesso tempo, a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e religioso del territorio madonita.

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