Dal cuore di Palermo alle leggendarie strade delle Madonie: è ufficialmente partita l’edizione 110 della Targa Florio, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Una delle gare più amate e iconiche del motorsport italiano è entrata nel vivo con la tradizionale cerimonia di partenza in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, dove centinaia di appassionati hanno accolto piloti e navigatori tra applausi, motori rombanti e tanta emozione.
Sono circa 170 gli equipaggi iscritti tra vetture moderne e storiche, pronti a sfidarsi sugli oltre 140 chilometri di prove speciali ricavate tra gli asfalti tecnici e spettacolari delle Madonie. Prima della partenza ufficiale, nella mattinata odierna, i protagonisti del tricolore si erano già dati battaglia nello shakedown disputato a Poggio San Francesco, su un tratto di 2,35 chilometri.
A firmare il miglior tempo è stato lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka su Skoda Fabia RS, autore di un ottimo 1’17.4. Prestazione convincente anche per Simone Campedelli, in gara con Tania Canton sulla Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale, subito tra i grandi protagonisti della competizione che aveva già conquistato nel 2019.
Distacchi minimi anche per gli altri piloti attesi al vertice della classifica. Andrea Nucita, idolo di casa, insieme a Maurizio Messina su Skoda RS, ha chiuso in 1’18.1. Subito dietro Roberto Daprà con Luca Guglielmetti e Andrea Crugnola con Luca Beltrame sulla nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Bene anche Antonio Rusce, autore di un convincente 1’18.8 dopo diversi passaggi di test.
Da domani, venerdì 15 maggio, si entrerà nel vivo della gara con le prime sette prove speciali, per oltre 100 chilometri cronometrati. Si partirà alle 11:48 con la “Montedoro”, seguita dai tratti “Scillato-La Generosa” e “Geraci-Castelbuono”. Grande attesa anche per la nuova prova speciale “Pollina”, prevista sia di giorno che in notturna, uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione.





