Una giornata intensa di memoria, emozione e impegno civile ha unito studenti, docenti, istituzioni e famiglie al Teatro Comunale “Salvatore Cicero” di Cefalù, dove l’Istituto “Mandralisca” ha dedicato un partecipato momento commemorativo a Martina Quagliana, studentessa del Liceo Classico scomparsa prematuramente. L’iniziativa ha trasformato il ricordo della giovane in un’occasione concreta di formazione, sensibilizzazione e valorizzazione della cultura della prevenzione e della tutela della vita. Alla manifestazione hanno preso parte le autorità cittadine, la dirigenza scolastica, numerosi studenti, docenti e la famiglia Quagliana, protagonista negli anni di un percorso di straordinario valore umano e sociale, capace di trasformare il dolore in impegno concreto per il prossimo.
La mattinata si è aperta con l’esecuzione del brano “Unwritten” di Natasha Bedingfield, interpretato dalle studentesse Elisa Fatta, Aurora Maranto e Martina Russo. Un messaggio di speranza e fiducia nel futuro che ha subito delineato il significato più profondo dell’iniziativa: ricordare Martina attraverso la celebrazione della vita. A seguire, il dirigente scolastico Danilo Gatto ha dato ufficialmente avvio alla giornata sottolineando il valore educativo della memoria condivisa e il ruolo della scuola nella crescita umana e civica degli studenti.
Grande emozione anche per l’interpretazione di “Rise Up” di Andra Day, eseguita da Elisa Fatta, simbolo di resilienza e capacità di rinascita, e per la performance di danza sulle note di “Futile Devices”, attraverso la quale Elisa Fatta e Aurora Maranto hanno raccontato con sensibilità la fragilità e la forza dei legami umani. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, che ha ribadito la vicinanza delle istituzioni alla famiglia Quagliana e l’importanza della collaborazione tra scuola e territorio nella costruzione di percorsi di cittadinanza attiva e solidarietà.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’intervento della madre di Martina, che ha condiviso una testimonianza intensa e carica di dignità, amore e speranza. La famiglia Quagliana, infatti, negli anni ha sostenuto concretamente la scuola attraverso la donazione di un defibrillatore e la promozione di iniziative dedicate alla prevenzione cardiovascolare e al primo soccorso. Proprio grazie a questo impegno, gli studenti delle classi quinte hanno potuto frequentare un corso Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) per soccorritori laici, conclusosi con la consegna ufficiale degli attestati durante la cerimonia.
La manifestazione è proseguita con l’esecuzione del brano “Canta Ancora” di Arisa, dedicato al coraggio di andare avanti anche nei momenti più difficili, per poi concludersi con una composizione originale dedicata al valore della vita e alla capacità dell’essere umano di superare il dolore attraverso la solidarietà e la consapevolezza. “Diventate sentinelle della vita” è stato il messaggio rivolto agli studenti che hanno ottenuto la certificazione BlsdD, invitati a custodire con responsabilità le competenze acquisite e a trasformare il ricordo di Martina in un impegno quotidiano verso il prossimo. “La giornata di oggi – ha dichiarato il dirigente scolastico Danilo Gatto – dimostra come la scuola non sia soltanto un luogo di trasmissione del sapere, ma una vera comunità di vita, capace di custodire la memoria e trasformarla in un faro per il futuro. Ricordare Martina Quagliana non significa cedere alla tristezza del passato, ma celebrare la sua presenza viva attraverso l’arte, la musica e soprattutto attraverso un impegno civile concreto. Grazie alla straordinaria generosità e alla forza d’animo della famiglia Quagliana, il dolore è diventato speranza e il ricordo si è trasformato in uno strumento di protezione per il prossimo”.





