Un inseguimento ad alta velocità lungo le strade delle Madonie, culminato nei pressi dello svincolo autostradale di Scillato, si è concluso con l’arresto di due giovani palermitani di 18 e 19 anni, accusati di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Un terzo complice, di 22 anni, è stato invece denunciato a piede libero. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana con il supporto dei militari del Reparto Territoriale di Termini Imerese, della Compagnia di Cefalù e della Polizia Stradale di Buonfornello.
Tutto è iniziato dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 che indicava la presenza di alcuni soggetti intenti a rubare rame all’interno di un’area privata in contrada Chiaretta, nel territorio di Polizzi Generosa, dove è in fase di realizzazione un centro benessere. Quando i militari dell’Aliquota Radiomobile sono arrivati sul posto, i sospettati, a bordo di due autovetture, si sarebbero dati immediatamente alla fuga. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel tentativo di guadagnarsi la via di scampo avrebbero anche cercato di investire i carabinieri intervenuti. A quel punto è scattato un vasto dispositivo di ricerca che ha coinvolto più pattuglie distribuite lungo le principali arterie stradali del comprensorio madonita.
Una delle due vetture è stata rinvenuta poco dopo abbandonata in contrada San Gandolfo. All’interno dell’auto i militari hanno trovato numerosi spezzoni di cavi di rame appena recisi e diversi attrezzi utilizzati per lo scasso. La seconda automobile, con a bordo i due giovani successivamente arrestati, è stata invece intercettata nei pressi dello svincolo di Scillato, al termine di una fuga particolarmente pericolosa. Durante l’inseguimento i fuggitivi avrebbero imboccato alcuni tratti di strada contromano, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
Gli ulteriori accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Polizzi Generosa hanno consentito di identificare anche il conducente della vettura abbandonata, un ventiduenne palermitano che è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Per i due arrestati, invece, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha già convalidato il provvedimento restrittivo.




