In un’economia sempre più orientata alla velocità degli scambi e alla mobilità delle merci, la logistica rappresenta una delle chiavi per la competitività dei territori. In questa direzione arriva un importante passo avanti per la Sicilia occidentale: presso la Camera di Commercio di Palermo è stato firmato il contratto d’appalto per la realizzazione del nuovo collegamento tra l’interporto di Termini Imerese, la zona industriale e il porto cittadino.
Davanti al notaio Luca Bonafede hanno sottoscritto l’accordo l’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani (Sis), Michele Pivetti Gagliardi, e il titolare e direttore tecnico della Lo Monaco Costruzioni, Eduardo Lo Monaco, l’impresa che si occuperà dell’esecuzione dei lavori. Alla firma era presente anche il presidente della Camera di Commercio di Palermo, Alessandro Albanese.
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo sottopasso autostradale e della relativa viabilità di raccordo. L’investimento complessivo ammonta a oltre 10,2 milioni di euro e i lavori dovrebbero concludersi nell’arco di un anno.
Il commento di Michele Pivetti Gagliardi
“In poco più di un mese dal mio insediamento – ha dichiarato l’amministratore unico della Sis, Michele Pivetti Gagliardi – grazie all’impegno della Regione Siciliana siamo riusciti a recuperare i fondi destinati a un’opera strategica per il sistema logistico regionale. Con il decreto Cartabellotta del 22 aprile scorso è stato finanziato l’intervento per il collegamento tra l’interporto e il porto di Termini Imerese. Si tratta di un risultato importante, frutto della lungimiranza del governo regionale, che ha evitato il rischio di perdere un finanziamento previsto già dal 2011″.
Un nuovo collegamento per il traffico merci
L’opera consentirà di migliorare in maniera significativa il collegamento tra l’area industriale e il porto, favorendo il transito dei mezzi pesanti e rafforzando il ruolo strategico di Termini Imerese nel sistema logistico siciliano.
“Si tratta di un intervento complesso – spiega Eduardo Lo Monaco – perché interessa direttamente la viabilità autostradale. Per questo motivo il progetto è stato organizzato in diverse fasi operative che consentiranno di limitare al minimo i disagi al traffico. L’attuale sottopasso, che oggi permette il passaggio delle sole autovetture, sarà demolito e sostituito da una nuova infrastruttura in grado di accogliere anche autocarri e autoarticolati. Inoltre verrà adeguata la viabilità della zona industriale con la realizzazione di una rotatoria all’uscita del nuovo sottopasso, così da rendere più fluida e sicura la circolazione”.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli più importanti per il potenziamento dell’interporto di Termini Imerese e per lo sviluppo di un sistema logistico sempre più integrato tra porto, ferrovia e rete stradale. Nella foto da sinistra il notaio Luca Bonafede, il costruttore Eduardo Lo Monaco, il presidente di Sis Michele Pivetti, il presidente della Camera di Commercio Alessandro Albanese.




