Un ritorno alle origini, nel luogo da cui è partita la storia della sua famiglia. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Joseph Fertitta, ha visitato Cefalù nell’ambito delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana, scegliendo la cittadina normanna per rendere omaggio alle proprie radici siciliane.
Fertitta è arrivato a bordo del suo yacht ed è stato accolto dal sindaco Daniele Tumminello, che gli ha consegnato una copia dell’atto di nascita del suo trisavolo, originario proprio di Cefalù. Un gesto simbolico che ha suggellato il legame tra il diplomatico americano e la città da cui, agli inizi dell’Ottocento, partì un suo antenato per raggiungere gli Stati Uniti. Nel corso della visita, l’ambasciatore ha incontrato anche il vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, che ha contribuito alla ricostruzione dell’albero genealogico della famiglia Fertitta, facendo risalire le sue origini fino al 1566.

Emozionato, Fertitta ha ricordato come Cefalù abbia sempre fatto parte della storia della sua famiglia. “Sono nato e cresciuto in una famiglia in cui si parlava spesso di Cefalù e di Palermo. Quella narrazione ha sempre fatto parte della mia vita”, ha dichiarato, ricordando di aver già visitato la città nel 2010 insieme al padre e promettendo che anche i suoi figli continueranno a mantenere vivo questo legame con la Sicilia. In un messaggio pubblicato sui social, l’ambasciatore ha inoltre sottolineato il valore simbolico della visita.
“In questo momento particolare della storia della nostra nazione, sono onorato di tornare a Cefalù, luogo in cui affondano le radici della mia famiglia. Essere qui e visitare la magnifica Cattedrale mi ricorda il legame profondo e duraturo tra la Sicilia e gli Stati Uniti e le generazioni di italoamericani che continuano a mantenerlo vivo”. Fertitta ha poi ringraziato il vescovo Marciante per il lavoro di ricerca storica svolto e il sindaco Tumminello, insieme alla cittadinanza, per la calorosa accoglienza ricevuta. La visita si inserisce nelle iniziative dedicate ai 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti e rappresenta un momento dal forte valore istituzionale e simbolico, rafforzando i legami culturali e storici che uniscono la Sicilia alla numerosa comunità di origine siciliana presente negli Stati Uniti. Foto di Ezio Cairoli





