Le Madonie continuano ad attirare l’interesse del mondo accademico internazionale. Una delegazione di studenti e docenti della University of Washington ha visitato il Madonie Unesco Global Geopark nell’ambito della Summer School internazionale Study Abroad in Sicily: Disasters, Communities and Resilience, promossa dall’agenzia Madonie Travel Service in collaborazione con l’università statunitense.
L’iniziativa rientra in un programma formativo sviluppato dal Center for Disaster Resilient Communities e dal Department of Environmental and Occupational Health Sciences della University of Washington, con l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza sul campo dedicata allo studio dei rischi naturali, della gestione del territorio e delle strategie di resilienza delle comunità.
La delegazione è stata accolta nella sede del Geopark delle Madonie, a Palazzo Pucci Martinez, dal presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, che ha sottolineato l’importanza delle collaborazioni con il mondo universitario internazionale per la crescita culturale e scientifica del territorio.
La visita è poi proseguita nella Sezione Geologica “Giuseppe Torre”, dove i geologi Alessandro Torre, direttore del museo, e Fabio Torre hanno illustrato le caratteristiche geologiche delle Madonie e le attività di ricerca, divulgazione scientifica e valorizzazione portate avanti dalla struttura, considerata un punto di riferimento per lo studio della storia geologica del territorio.
“Iniziative come questa – afferma il presidente Giuseppe Ferrarello – rappresentano un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca e comunità scientifica internazionale. Il Madonie Unesco Global Geopark si conferma un laboratorio naturale di eccellenza, capace di coniugare tutela del patrimonio geologico, ricerca scientifica e formazione universitaria. Accogliere una delegazione della University of Washington significa rafforzare il ruolo delle Madonie nelle reti internazionali della conoscenza e creare nuove opportunità di collaborazione tra università, enti di ricerca e territorio”.
Ferrarello ha inoltre rivolto un ringraziamento ai geologi Alessandro e Fabio Torre e a Francesco Ippolito, che ha accompagnato la delegazione durante il percorso di studio in Sicilia. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Geopark per rafforzare i rapporti con università e centri di ricerca, promuovendo il patrimonio geologico, ambientale e culturale delle Madonie come risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio. Attraverso queste collaborazioni, il Geopark consolida il proprio ruolo di punto d’incontro tra ricerca scientifica, istituzioni e comunità locali, favorendo la diffusione della conoscenza e lo sviluppo di reti internazionali dedicate allo studio e alla valorizzazione del territorio.




