Ha compiuto 101 anni il maresciallo maggiore dei carabinieri in congedo Angelo Di Stefano, storico appartenente all’Arma nato a Cefalù il 10 luglio 1925. Per l’occasione, ieri, il Comando provinciale dei carabinieri di Palermo gli ha reso omaggio con una visita istituzionale. A fare gli auguri al sottufficiale sono stati il comandante provinciale, generale di Brigata Luciano Magrini, il comandante del Gruppo di Monreale, tenente colonnello Gennaro Petruzzelli, e il comandante della Compagnia di Cefalù, capitano Marco Merola.
Nel corso dell’incontro è stata consegnata a Di Stefano una lettera di auguri personalizzata e una daga tagliacarte, dono del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, come riconoscimento per il servizio prestato nel corso della sua lunga carriera.
Arruolatosi il 3 marzo 1945 come allievo Carabiniere Reale, Angelo Di Stefano ha vissuto da protagonista alcuni dei momenti più delicati della storia dell’Arma. Tra il 1947 e il 1949 ha prestato servizio nel Comando Forze Repressione Banditismo, operando in Sicilia come comandante di squadriglia e collaborando sul territorio con l’allora capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Cefalù, Daniele Salvatore Tumminello, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Cefalù e la figlia Vera, in rappresentanza della famiglia. Nel formulare gli auguri, il generale Magrini ha ringraziato il maresciallo Di Stefano per l’attaccamento dimostrato all’Arma e per il servizio reso alla collettività, sottolineando come la sua esperienza rappresenti ancora oggi un esempio per le nuove generazioni di Carabinieri.




