Tre promozioni in Eccellenza in carriera e l’ultima è quella che vale più di tutte. Emanuele Filì, nella stagione appena terminata, originario di Bompietro, ha trascinato l’Alcamo fino al salto di categoria vincendo il campionato 2026. Difensore centrale, classe 2000, Filì inizia tra i “grandi” nel 2019 con l’Altofonte in Promozione. Poi Casteldaccia e Supergiovane Castelbuono, sempre in Promozione, prima dell’esperienza al Partinicaudace tra Promozione ed Eccellenza. Nel settore giovanile i primi calci alla Fincantieri, poi un anno al Palermo e infine Cei e Tommaso Natale. Le promozioni? Tre e tutte diverse. “Nel 2022 con il Casteldaccia vincemmo i playoff a Gangi contro la Torrenovese dopo il secondo posto – spiega Emanuele Filì – nel 2023 con la Supergiovane Castelbuono alzammo la Coppa Italia Promozione ai rigori a Modica contro il Misterbianco. È l’unica società delle Madonie a riuscirci e lì conobbi persone che porto ancora nel cuore”.
Il 2026 però è un altro livello. Con l’Alcamo arriva il primo campionato vinto in carriera, alla finalissima di Fasanò contro l’Aragona. “Riportare Alcamo in Eccellenza è stato qualcosa di indescrivibile – continua il pilastro bianconero – riempire lo stadio ogni domenica, portare oltre 500 tifosi a Fasanò, vincere davanti a quella gente, un’emozione da togliere il fiato”. I numeri parlano chiaro: miglior difesa del girone con 3 gol subiti in casa, imbattuti tra le mura amiche. Per Filì anche 2 gol e 2 assist in stagione. Fuori dal campo è studente di Ingegneria Gestionale a Palermo. “Voglio continuare a divertirmi e rivivere emozioni così – conclude il difensore madonita – dopo la laurea non so cosa farà la vita, ma finché posso me la godo al massimo. Un ringraziamento alla mia famiglia che c’è sempre stata, ai miei amici e a chi ha sempre creduto nella mia passione”. Dieci gol in carriera, tre promozioni e una piazza intera riportata in Eccellenza. Per Emanuele Filì il viaggio continua, con la maglia dell’Alcamo.




